giovedì, 28 maggio 2009

Giacomo Montana



E' d'uso abbastanza comune che uomini, i quali dicono di volere lavorare bene nel mondo della politica, polemizzano, bisticciano e si screditano tra loro attraverso i Media, per dichiarare di un po' gli uni e un po' gli altri di appartenere al gruppo dei migliori, dei vincenti, dei più retti, scrupolosi e brillanti che lavorano per il bene comune.


Ciò lo fanno basandosi sull'operato altrui e mai facendo notare i propri veri meriti su ciò che da loro è stato ben fatto, quando ne avevano la possibilità e opportunità, perché erano al governo del Paese. Personalmente i meriti di coloro che sanno solo criticare gli altri li ho cercati anche con il lanternino, ma poi ho capito che era come cercare un ago nel pagliaio!


In questo modo confusionario di fare politica, certi elementi evitano di svolgere il sacrosanto compito di agire al servizio di tutti e per il benessere delle famiglie, dei lavoratori e dei pensionati. Ogni volta viene richiesto il voto elettorale o per un referendum con enormi costi per la collettività, da una politica macroscopicamente asfittica! Inoltre, come se ciò non bastasse, è divenuto persino di dominio pubblico che i parlamentari italiani eletti per il Parlamento Europeo, per tale mandato sono quelli che rispetto agli altri percepiscono il maggior reddito.


Sembra che per il profitto si continui a distruggere salari, pensioni e posti di lavoro: cosicché chi appartiene alla categoria degli ignavi o peggio, può lasciare dilagare ogni sorta di imbrogli occulti, sino a fare camuffare i furfanti “da angeli di luce, di onestà e di chiarezza”.


Ritengo che la caratteristica brutalmente negativa dei peggiori uomini è anche quella di servirsi di “tutto” e di ”tutti”, spregiudicati compresi, pur di pretendere e far credere di avere ragione e fare tacere coloro che vorrebbero prospettare ed attuare soluzioni in ordine al miglioramento del modo di vivere, di agire e capire chi viene rovinato dal “mostro” del peggiore egoismo-ipocrita.


Oggi la gente più attenta, di indecenze ne ha viste e udite di tutti i colori e quindi sufficienti per potere esprimere le proprie deduzioni sul tipo di mentalità di coloro che fingono di volere il bene del popolo e del Paese; mentalità non certo consone alla vera natura dei rapporti umani, di cui fin troppi politicanti e loro amici di cordata continuano persino a riempirsi la bocca.


Sono convinto che quando un giorno ci sarà qualcuno che adopera il proprio cervello al servizio del bene comune, non potrà fare a meno, rilevando lo stato disastroso in cui versa la Nazione, le relative necessità, aspettative e diritto naturale di soddisfare i bisogni degli schiavi senza catene ovvero dei più tartassati, maltrattati ed emarginati: di riconoscere loro quello che è utile per potere meglio agire insieme con il minor dispendio di energie e la maggiore soddisfazione dei cittadini onesti.


Oggi si continua a fare finta di non sapere quello che subiscono i lavoratori disoccupati e quelli che infine sui posti di lavoro pagano in salute, in dignità e persino con la propria vita. E' per questo che persone come me hanno deciso di prendere le distanze da una politica asfittica, confusionaria e dannosa sino a dichiarare apertamente contro le ignominie di essere dei sisuisti e pertanto contro le ipocrisie, gli inganni, le speculazioni e una giustizia e uguaglianza finte.


Un giorno contro agli inganni politici spero che a cominciare dai giovani sulle schede elettorali verrà scritto: SISUISTA! (Sarà un freno alla disuguaglianza, sarà una boccata di ossigeno e una sferzata di civiltà). E' questa la speranza contro ogni violenza nascosta all'opinione pubblica.


http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=K0IG4I3YAT0


http://www.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU&feature=related




domenica, 17 maggio 2009

il peso della politica
Giacomo Montana

Ero e sono presente a guardare tutto quello che accade intorno a me, comprese le diverse verità di comodo che parecchi soggetti, per maggiore propria comodità, vogliono politicamente fare credere al popolo. In questo frangente ho visto molto di più di quanto si possa umanamente dire ed ho lucidamente compreso sino a quanto l'ipocrisia e la saccenteria può, a danno altrui, logorare e distruggere la gente inerme, che si trova nella meravigliosa valle della lealtà, della sincerità e della buona fede.


Le sotterranee devianze che si fanno scudo della politica chiamano democrazia e progresso, come incentivo per i più meritevoli, il lasciare via libera a quanti apparentemente si dimostrano attivi, spesso fraudolentemente, e carichi di idee, cambiate poi a danno di qualche ignaro e innocente cittadino. Da questa concezione del potere discendono a un tempo l'intorpidimento etico-civile e il crescente pauperismo culturale, che lasciano in continua attesa di una stretta legislativa che argini l'incalzante impunità e la parallela corruzione, lasciando ancora funzionanti i canali di comunicazione e intesa dei malviventi.


A questo punto ci si potrebbe chiedere: “che cosa fanno le istituzioni più responsabili della nostra società per fermare ed estirpare tali aberrazioni?” “Che cosa fanno la scuola, i media e le religioni che vengono poste a conoscenza delle associazioni finalizzate per delinquere e mascherate per non sembrare quello che in realtà fanno e sono?” “Perché si nasconde l'esistenza di uno stato nello stato, laddove si dimostra che questo esiste con la tolleranza delle più indecenti impunità?”


Per giungere a questo lucido concetto è necessario osservare ogni fatto senza alcuna prevenzione a danno o in favore di qualcuno, perché questo sarebbe come cadere in un baratro buio dal quale poi non vi è nessuna facile uscita (oggi vi ci sono caduti in parecchi). E' altresì indispensabile penetrare con le mente e col cuore nello spirito e quindi nell'essenza delle cose, dei fatti e delle apparenti versioni e ciò senza eseguire frettolose valutazioni.


Tutto questo offre un quadro di luce, di chiarezza e trasparenza che rasserena e dona la tranquillità soprattutto di spirito, senza la quale non vi è possibilità di ben vivere. Allo stesso tempo si combatte meglio il rischio di potere essere maldestramente e con facilità confusi, illusi, collusi, come vediamo accadere in maniera subdola o anche spudorata persino in campo giudiziario, laddove vi sono accordi fraudolenti di due parti in danno di una terza e specialmente di un avvocato con la parte avversa a danno del proprio raggirato e già danneggiato e beffato cliente.


Per realizzare e divenire protagonisti di questo quadro e progetto di autodifesa contro le ignominie si deve avere nel cuore anche il “Sisuismo” e chi mi ha letto in precedenza in questi ultimi anni lo sa, è una scelta ideologica importante da comprendere e attuare contro chi bluffa in politica. Questo perché siamo caduti e giunti così in basso, sino a che dai mezzi mediatici veniamo informati circa gli stupri e le altre violenze bestiali più assurde praticate senza alcun timore. Ritengo che anche essere Sisuisti a questo punto sia un altrettanto diritto-dovere per restare lontani dalle ripetute farse elettorali che come abbiamo visto non cambiano in meglio nulla.


Non mi importa se mi vengono manipolate le email e sostituite con degli spam idioti, oramai so che non sono il solo a dire di essere un Sisuista ed è comunque questo che conta per il mio impegno sociale: quello di aver fatto capire di contrastare e superare l'analfabetismo logico.


Non ci si poteva aspettare altro da me, visto che di fronte ad agghiaccianti verità si fa vedere la politica trasformarsi ancora in indifferenza, inerzia e finzione. Sospetto che la causa primaria di tale specifico squilibrio, con conseguente degrado sociale, sia quella SOTTOMISSIONE a quei soggetti che dicono di lavorare per il Progresso, l'Uguaglianza e l'Imparzialità, quando questo di fronte a indifferenza e inerzia non si vede.


La sottomissione ad individui sostanzialmente indegni di fiducia, diviene persino un male dell'anima, che a breve o lunga scadenza determina o continua la rovina dei cittadini leali e onesti, facendo avanzare un circolo vizioso fatto da una parte di inerzia o strapotere, lusso e sfarzo, e dall'altra di sottomissioni a soprusi, violenze e danni economici conosciuti solo in parte dall'opinione pubblica.


Accettare da cittadini la sottomissione maldestramente pilotata per parecchi sporchi tornaconto, significa anche accettare il lento capovolgimento del sistema civile e democratico, tollerando nel contempo la schiavitù nelle parecchie sue sfaccettature, forme e costrizioni, con conseguenti morti bianche per mancate applicazioni persino dei più elementari mezzi di protezione da infortuni e malattie sui posti di lavoro; con la disoccupazione che determina l'impossibilità a condurre una vita libera, sana e dignitosa; con i pensionati che odono solo promesse senza i fatti di un miglioramento economico. Lo strumentalismo politico devastante, come effetto e come abbiamo visto, produce le tattiche mimetiche di certi signori resi di tutto punto persino insospettabili.


postato da: Agimurad alle ore 20:10 | Permalink | commenti (3)
categoria:
martedì, 12 maggio 2009

Giacomo Montana


Certo che oggi l'arte di accattivarsi il favore delle masse per meglio dominarle non ha più limiti. Ogni fatto inquietante del giorno diviene motivo di critica, di rimprovero, di discredito nei confronti di chi governa il paese. In qualsiasi maniera viene trovato e gonfiato un episodio per accusare persino chi tenta di proteggere meglio i cittadini e quindi la nostra Nazione.


Qualcuno finge di ignorare che se non si mettono dei paletti e quindi dei freni, l'immigrazione arriverà ad impossessarsi del diritto di ogni cittadino a vivere una vita dignitosa e più sicura. Quando mi trovavo negli Stati Uniti d'America vedevo che in quel Territorio entrava soltanto chi era un turista con i documenti in regola e chi per motivi di lavoro aveva il permesso dall'ufficio immigrazione di entrare o rimanere in America.


Un po' d'ordine in uno stato è indispensabile e non si può pretendere sicurezza, se prima non c'è un meccanismo che allontana chi verosimilmente anche confondendosi tra gli immigrati più sofferenti e disperati, intende fare il violento, il disonesto e quindi il malvivente.


Nessuno contesterebbe agli USA l'impedimento ad entrare un quel Territorio da irregolare e quindi come clandestino! Perché l'Italia deve essere trattata come fosse una colonia di qualcuno? Sarebbe ora che vengano chiariti tutti gli equivochi e che ogni confusione di comodo, sollevata da chi è all'opposizione di governo, venga finalmente alla luce unitamente ad ogni relativa demagogia e strumentalizzazione.


Ricordo che quando lavoravo come marittimo, prima di sbarcare in Sud Africa, potemmo scendere a terra a Città del Capo solo dopo che le autorità locali, salite a bordo ci fecero le relative raccomandazioni di cosa si poteva e non si poteva fare in quello Stato. Dopo che ci fecero persino somministrare un vaccino per prevenzione e ci diedero un libretto giallo che riportava il tipo di vaccinazione.


Personalmente, ricordo che tali precauzioni mi fecero una buona impressione, anche perché se si entra in un paese estero ci si deve adeguare alle leggi locali. Era il tempo che il famoso cardio-chirurgo Bardard che era il mago di quella specialità. Oggi in Italia verosimilmente qualcuno vorrebbe che ci siano le porte aperte per tutti gli immigrati e questo, a mio modesto parere, non è solo molto pericoloso, ma è persino una pretesa o una aspettativa delirante!


Chi è che col dente avvelenato preferisce fare regnare l'insoddisfazione e la paura tra i cittadini, tanto da sperare di poter vedere più disordine per poi forse anche potere sostenere che abbiamo un governo che non serve a nulla? A chi serve con maggiore interesse di fare ignorare il problema dei disordini, degli abusi di ufficio, della giustizia finta, degli stupri, delle speculazioni e dello sfruttamento selvaggio degli immigrati sui posti di lavoro?


Purtroppo in Italia è anche questa un'altra sottaciuta concausa della crescente disoccupazione di tanti giovani e meno giovani nel mondo del lavoro. “La maggioranza della gente vive una vita di tranquilla disperazione. Quella che viene chiamata rassegnazione è in realtà, una disperazione profonda." (Thoreau)


Nella nostra società è ancora visto di buon occhio chi sa aspramente criticare, alludendo che lui saprebbe fare di meglio, piuttosto di chi pone un freno al peggio. “Avremo un governo mondiale, che questo ci piaccia o no. Si tratta soltanto di sapere se verrà creato con la conquista o col consenso” Paul Warburg, banchiere, membro del gruppo CFR e del gruppo Bilderberg, rivolgendosi al Senato americano il 17/2/1950.

venerdì, 08 maggio 2009
Giacomo Montana

Le dimostrazioni di potere sono infinite, una parte la si fa apparire legale attraverso la politica e l'altra viene combattuta come se essa fosse la sola e l'unica da combattere. La violenza, comunque la si pratichi, resta pur sempre violenza. Essa è una dimostrazione di potere e di dominio dei carnefici per lasciarsi liberi di infliggere sofferenza e dolore attraverso i propri contorti e bassi istinti con la speranza o certezza che per loro ci sia l'assoluta impunità, sia che si tratti di violenza sessuale, pedofilia, finta giustizia o raggiro.


Anche oggi ci sono casi in cui la violenza dalle mille facce truccate, da certi individui viene considerata un modo per controllare, speculare e umiliare la gente più inerme e indifesa: i carnefici abusano delle vittime anche dopo le violenze, per lo stesso motivo per cui i terroristi distruggono e uccidono, come espressione di supremazia, di disprezzo e di vittoria su qualcuno. Alla gente si racconta solo una parte della verità, quella che fa più comodo a certi loschi individui! E' una storia che si è sempre ripetuta nei tempi, è la storia del tempo prodotto dagli esseri umani che tanto fanno parlare di giustizia, uguaglianza, religione.


Se guardiamo bene chi sono i veri e insuperabili “maestri di vita” vediamo che sono i libri di storia. Questo per un semplice motivo, insegnano il passato, chiariscono molti aspetti del presente e anticipano le fondamenta di quello che sarà il futuro, in relazione al rapporto dell'uomo col tempo che resta uguale, come la sua continua sete di potere.


Oggi dopo tanti orrori più o meno mantenuti nascosti, assistiamo impotenti alla crisi dello stato nazionale e al declino della credibilità di una gran parte dei politicanti. Così le regole della convivenza divengono in caduta libera e sulla stessa scia si trova il principio di territorialità del potere e degli stessi principi di uguaglianza, anche di fronte ai nuovi poteri sovranazionali e multinazionali.


Quando in ogni dove, la lotta incontrollata delle fazioni e degli interessi senza limiti, causa la crisi delle istituzioni, il rischio che parecchi cittadini perdano sempre più una vita sana a dignitosa sale vertiginosamente, sino a causare la costante della perdita di posti di lavoro, l'inflazione e la dilagante povertà.


Ogni giorno il disordine sociale, morale e politico producono danni ai cittadini lavoratori, ai pensionati e agli altri sino ai più piccini. E' un dramma a cui nessuno mette mano per frenarlo e risolverlo. Viviamo in un'epoca di un lento continuo declino. Un declino che raggiunge una gravità estrema, un definitivo abbandono delle varie realtà positive, del sano e convergente pensiero politico, del mito più intenso del sentire della modernità.


Da tutto il disordine che viene generato, ogni giorno nascono anche degli scomodi processi che danno alle vittime di reato enormi delusioni, sconcerti, devastazioni, sino a fare loro ricevere beffe e derisioni.


La vicenda di uno di questi martoriati soggetti è quella subita dalla signora Giovanna Nigris la quale non ha mai trovato neppure un uomo politico che, informato dei fatti, facesse porre fine alla sua continua indotta rovina. Dopo la causata prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime, ora sembra che sia stato messo in moto un artificio per arrivare all'impedimento a farle avere giustizia con un regolare processo civile. Quello che le è stato fatto subire negli anni lo si può ascoltare dalla sua voce su YouTube agli indirizzi web che seguono:


http://www.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0&feature=related


http://www.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU



Anche il più piccolo atomo di verità rappresenta l'aspra fatica e l'agonia di qualche uomo; per ogni ponderabile briciola di esso c'è un mucchietto di cenere, tomba solitaria di un intrepido cercatore della verità, e c'è un'anima che arrossisce all'inferno. H. L. MENCKEN

 

sabato, 25 aprile 2009

SISUISMO


Ora il nostro Mondo Globale, ha bisogno di voi,
della vostra forza di volontà, determinazione,
di quella perseveranza di procedere unitariamente,
di fronte a quelle avversità che mai vengono risolte.
Il SISUISMO è una prospettiva senza fine con l'intento
di formare una organizzazione di legittima difesa contro
quanto di impunito e ignobile viene fatto subire ai cittadini.
Persone sole, coppie, e gruppi saranno sempre i benvenuti!
Hai bisogno di un obiettivo, di un consiglio o di un parere?
Partecipa alle idee, come ai progetti, ai programmi,
di cui pure tu stesso per combattere il cinismo,
le ipocrisie e gli sporchi inganni politici
ti farai aperto osservatore e promotore.
Non facciamoci trattare dalle mafie
come fossimo delle marionette
senza né anima né personalità.
Il SISUISMO è un mezzo sicuro,
per liberare l'energia che
con le promesse politiche fasulle
viene bloccata dentro tutti noi
per non farla investire in costante,
vera e costruttiva Uguaglianza.
Chi non è contento della politica
ove c'è chi inganna e finge di non sapere,
a testa alta risponda con fermezza così:
“ripudiando qualsiasi forma di violenza
e d'abuso mi avete fatto divenire sisuista!”
Osservate i fatti gravi che accadono
anche del mondo del lavoro,
osservate, pensate e decidete
senza mai più continuare a subire
inerzia, ignavia, ipocrisia.
Il percorso, anche per il bene comune
sarà chiaro, fecondo e duraturo.
Siate attivi con i vostri feeling, pensieri, riflessioni.
Facciamo un smashing di successo per il futuro.
Il termine SISUISMO nasce da qui:

http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php

http://www.mobbing-sisu.com/filosofia_mobbing_sisu.php


Ora chi lo accetta sarà il Benvenuto
nel leale Mondo del SISUISMO.

 Giacomo Montana

25 aprile 2009



26 aprile 2009.  Rispondo ad una richiesta di chiarimento: Dopo avere constatato parecchie atrocità consumate impunemente con diversi artifici anche ai danni di una povera donna dipendente di un ospedale pubblico, abbiamo coniato il termine sisuismo e poi sisuista, tratti dalla parola finlandese “sisu” il cui significato, detto in breve, esprime parecchi valori, oggi sempre più spesso dimenticati, ossia quelli di: lealtà, coraggio, tenacia, forza di volontà, prudenza, probità, determinazione, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina, capacità di resistenza....

Varie volte ho avuto modo di constatare che di fatto ogni giorno vi sono gli effetti di un movimento colossale di mistificazione sub-politica, le cui conseguenze, leggendo i giornali e ascoltando radio e TV, sono sotto gli occhi di tutti.

Ci sono troppe impunità ingiustamente camuffate da “giustizia”, sino a fare generare nuove violenze, persino con stupri bestiali, con un fiume di morti sui posti di lavoro, per non parlare poi di tutti quei soggetti ai quali, sempre sui posti di lavoro, viene fatta perdere la salute, l'autosufficienza di gestire autonomamente la propria vita, a causa di procurate invalidità e disabilità, per mancanza persino dei più elementari mezzi di protezione da infortuni sul lavoro e malattie professionali.

Dopo i danni alla persona, si permettono tacitamente persino derisioni alle stesse vittime con umiliazioni e distruzione della loro dignità e fiducia nelle istituzioni. Così non mancano mai le delusioni, laddove non esiste l'applicazione dei doveri relativi a una data condizione sociale o a una data professione. Direi che dipende dallo sforzo del popolo potere giudicare fatti ed esecutori in un futuro vicino o lontano; è l'unica speranza perché un giorno la finta giustizia con le impunità finiscano per sempre.

Come colonna portante di questo “marcio sociale” rimane quella del ripetere le solite mistificazioni sub-politiche, per mezzo delle quali si fa approfittare della credulità o buona fede della gente. Anch'io mi vergogno di quei “signori” che rovinano la società, e che vengono mantenuti...persino nascosti in una coltre di nebbia e in mezzo a tanto fumo “senza arrosto”...

lunedì, 20 aprile 2009

brandelli della politica

postato da: Agimurad alle ore 17:09 | Permalink | commenti
categoria:varie, vita, vignette, giacomo montana, vignette giacomo montana
domenica, 19 aprile 2009



Dietro alla violazione delle leggi dello stato non mancano strutture e pratiche sociopolitiche “colonne portanti” con meccanismi psicosociali di implicito addestramento all'indifferenza, all'individualismo, sino al fare produrre arricchimento illecito per qualcuno.


Esse sono forme dominanti di organizzazione che in parecchi casi, malgrado vi siano devastanti conseguenze per la malcapitata povera gente, restano nel tempo invariate e sistematicamente intatte.


Questo stato di cose spiega ogni rovina anche in numerose forme di violenza complessa-occulta e impunita, che poi emerge e che si avrebbe potuto in gran parte abbondantemente evitare.


Coloro che sono contro il disprezzo delle regole e ripudiano il decadimento dei valori spirituali, umani e morali, non dovrebbero esternarlo e indignarsene, solo dopo che vi sono state centinaia di morti per un attentato terroristico oppure a causa di un terremoto. In quest'ultimo caso, le morti sono causate soprattutto a causa delle case costruite con una struttura portante, quasi come fosse fatta di ricotta.


Gli indignati o stupiti al momento della tragedia dovrebbero ribadirlo anche quando sono informati che, sempre per il dilagare del disprezzo delle regole, viene di nascosto permesso di continuare a rovinare e distruggere a poco a poco la libertà, la tranquillità, la dignità, la salute e la vita di qualcuno.


In affari non manca il fatto di buttare via dei quattrini per un progetto incompleto o inefficace, lasciando alla gente solo la speranza di salvare e recuperare qualcosa. Questi sono pessimi affari.


Nel caso di un fattivo progresso, comunque, sembra che stiamo allontanandoci velocemente da ogni retta via.


Per ora non si scorgono rimedi. Più gente viene rovinata, sempre più vi sono progetti incompleti, richieste di denaro e sempre più frodi. Ancora una volta la vera valuta che stiamo pagando come conseguenza non sono dollari, ma vite umane.


Nella mia vita da italiano ho visto troppe complicità con i malviventi, tanto da fare inorridire anche il più stupido dei cittadini.


Anche la giustizia finta è un crimine e purtroppo per una vittima è infine persino quello peggiore! Mi sono involontariamente imbattuto in persone estremamente ipocrite di ogni peggiore risma, tanto da arrivare a farne una massima, quella che riporto qui di seguito tradotta anche in lingua inglese. Giacomo Montana


Con il terribile morso dell'ipocrisia tutto rientra nel diabolico disegno che logora e distrugge gli innocenti. L'ipocrisia è senza radici né razza, senza frontiere né paesi, senza sesso né identità: un mostro che può essere tanto più vicino e distruttivo di quanto si possa immaginare. (Giacomo Montana)

With terrible bite of hypocrisy all thing fall within the diabolical design that wear out and destroys innocents. The hypocrisy is without roots or race, without borders or countries, without gender or identity: a monster that can be much more closely and destructive than you might imagine. (Giacomo Montana)

http://www.youtube.com/watch?gl=IT&hl=it&v=K0IG4I3YAT0

http://www.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU&feature=related

http://politicalshaman.splinder.com/tag/vignette+giacomo+montana

http://www.mobbing-sisu.com/poesie/poesiejim.htm

giovedì, 16 aprile 2009

Giacomo Montana


Quelle sull'election day non possono essere considerati una debolezza del Presidente del Consiglio dei Ministri e degli altri componenti della maggioranza, ma semmai una prudenza in più per non fare cadere il governo.

Cedere ad un partito di maggioranza ed in particolare ad una sua richiesta, avvenuta in un periodo storico delicato per il Paese, anche gravato dalle conseguenze del terremoto dell'Aquila e dintorni, non si può certo vedere come una debolezza.

Dispiace sempre vedere che per attirare maggior simpatia e in modo più marcato, si sente parlare di spreco di denaro pubblico e ciò verosimilmente quando si vuole spaventare ulteriormente i cittadini (parlando di una cifra di 400 mln),  che invece avrebbero bisogno di una più fattiva sicurezza su tutto. 

E' superfluo dire che al di sopra di qualsiasi dubbio gli scoop giornalistici e mezze verità non possono essere valorizzate, nelle persone costituzionalmente opportunistiche, con lo stesso metro impiegato per i più puri di spirito e di cuore. Oggi è come se avessimo due tipi di Italia: quella adombrata per deficit morale, che sotto il profilo etico rende irresponsabili ai danni di qualcuno e quella volutamente esibita alla gente.

In questi giorni si dovrebbe parlare di più di coloro che frugando nelle macerie del terremoto hanno posto in salvo parecchie vite umane, invece fin troppo, per competizione si sente parlare di critiche e così tentare, ingolositi, di porsi maggiormente in mostra per sembrare “i più bravi”.

I più meritevoli sono invece sempre coloro che anche in mezzo al caos continuando a fare bene il proprio lavoro, evitano di fare cadere il governo, aiutano e consolano la popolazione più sofferente e non coloro che sanno solo criticare e screditare l'operato altrui per fare più audience e business.

Come fin troppe volte abbiamo visto in passato in situazioni critiche, c'è da supporre che ancora una volta dei più meritevoli non se ne saprà nulla, malgrado quei cittadini abbiano lavorato col cuore e non certo come invece fanno altri, per rafforzare carriere politiche facili, quanto poi fumose.

Valgono di più le mani di chi sotto il pericolo delle macerie ha salvato delle vite umane, oppure quelle di coloro che con grossolano egoismo, per continuare un percorso politico, fanno osservare ciò che gli fa più comodo, criticando e additando gli altri per mostrarsi come fossero loro i migliori di quella classe?


sabato, 11 aprile 2009

Giacomo Montana


Terremoto in Abruzzo, la Pasqua a doppia valenza, da un lato si festeggia la Resurrezione di Gesù e dall'altro si piangono le premature perdite umane e la distruzione o l'inagibilità delle abitazioni. Lo sciame sismico attanaglia da giorni l'Aquila e dintorni facendo tremare come foglie i palazzi e gli animi della gente.

Anche oggi i sismografi avrebbero rilevato scosse con una punta massima di magnitudo 3.3 della scala Richter. Da quello che si sa, i soccorsi sono stati validi, rapidi, ininterrotti e gli sfollati aiutati e sistemati in alberghi o nelle strutture di fortuna.

A prescindere, ho qualche riserva nel credere che da parte del Governo la sensibilità e l'aiuto si protragga sino alla ragionevole normalizzazione degli eventi e delle relative conseguenze. Un individuo che voglia guardare la facciata di una casa, rimasta in piedi al di là della strada, alza la testa, così come si deve fare nel tempo, per osservare tante altre inadempienze consumate a carico di chi, in altre gravi circostanze, ha subito gravi danni alla persona.

Finché i riflettori del mondo sono puntati su una tragedia si fa vedere una super Fraternità con tutto che funziona bene e poi? L'esperienza di decenni insegna che in certi frangenti l'Uguaglianza, la Fraternità e la Costituzione in certi punti restano solo delle mere enunciazioni di principio. Troppe volte ho visto abbattersi sulla vittima una Fratellanza da Caino!

Nessuno può essere riconoscente a quei signori che infine non hanno più pensato di mantenere un'autorità che difende i nostri valori. Costoro non si possono appoggiare in periodo elettorale, perché si capisce senza alcun dubbio che non difendono quello che abbiamo perso, ma difendono gli interessi dei loro privilegiati.

E' così che viene fatto perdere un maggior coraggio ai soggetti più devastati da qualsiasi dolore. Essi, vedendo che non vengono trattati con imparzialità e uguaglianza, sono persino demotivati ad educare bene i propri figli: non possono fare credere nella Giustizia dello stato laddove avanza una politica cattiva, distruttrice dell'economia, della salute e della vita anche sui posti di lavoro.

Per ora con il governo Berlusconi  sembra che qualche cosa in favore della gente stia migliorando, qualche cosa positiva per i cittadini dobbiamo ammettere che il governo la fa, non ci fa sentire dimenticati. Speriamo che continui così, lontano dall'ignavia di altri e senza prendere strade vecchie, accidentate e notoriamente fatiscenti.

lunedì, 06 aprile 2009

luna
Le numerose persone che abbiamo udite nel raccontare l'angoscia prodotta da un terremoto ci obbligano a riflettere almeno qualche istante sulle catastrofi. Personalmente mi esprimo così:


LUNA TRAGEDIA E DOLORE


La luna sopra

i luoghi dei terremoti

ogni notte piange di dolore

come volesse manifestare

solidarietà e amore

e desiderare con forza

di potere ridonare

la vita a chi l'ha persa

prematuramente.

Essa guarda la strada

che si apre innanzi a loro

vedendo che ora

sono tutto anima.

Gloriosi custodi

e guide di costoro

voi che splendete

nel cielo illuminato

dalla maestosità del Perfetto

fatto di Eterno e Infinito,

infondete anche la forza

per far continuare

il cammino ai superstiti

nella luce sublime

della divina essenza.


Giacomo Jim Montana

postato da: Agimurad alle ore 20:59 | Permalink | commenti
categoria:vita, tragedia