sabato, 22 dicembre 2007

Giacomo Montana

Come vediamo tutti, la politica italiana offre fiumi di spunti di riflessione, sia in Italia che all’estero. E’ necessario prenderne atto almeno per una futura leale campagna elettorale e in qualsiasi successivo momento che richiede una scelta, una decisione, una approvazione.

Rammentiamolo a tutti ancor di più quando, nelle nostre vite, muore qualcuno che aveva sperato nel diritto di dignità, di umanità, di ricevere un pronto intervento anche sul posto di lavoro; quando muore qualcosa, come per esempio una speranza, un’idea, un desiderio o altro, sino a capitarci di dovere soccombere al dolore, all’inganno, al tradimento, all’ipocrisia, al raggiro continuo che porta la tacita approvazione del mondo della politica.


Il malcostume oggi, è connesso con le persone che dal mondo della politica falsamente sostengono di rappresentare il popolo mentre in verità, essi pensano a tutt’altro: ai propri interessi economici e di prestigio, continuando ad indossare una maschera in un falso ruolo che non fa risolvere i gravi problemi del Paese su Scuola, Sanità, Giustizia, Ordine pubblico.

Dopo tutto il crimine che viene pesantemente sottovalutato e talvolta persino incoraggiato da insospettabili politicanti è di estrema importanza aprire la vita ad una nuova consapevolezza sul malcostume che giorno per giorno, in un clima di silenzio dilaga sotto gli occhi di tutti. 

Nasce e continua a crescere l’ambivalenza tra l’accettazione dei meccanismi di una giustizia finta che non fa scontare la pena neppure a coloro che si macchiano di delitti, come un fatto naturale, con il quale siamo costretti a convivere e l’aspirazione a confondere la “carte in tavola” per realizzare modelli ideali.  

Ora è tempo di mantenere una visione serena e aperta, improntata alla fiducia e alla determinazione di cominciare, da ora, un nuovo cammino improntato sull’onestà, sulla lealtà, sulla ragionevolezza. Dico tutto questo perché spero in chi vuole davvero un’Italia migliore.

La politica italiana oggi
è solo una continua illusione
una drammatica  alchimia
e rappresentazione del raggiro:
un continuo spettacolo teatrale
fatto di alleanza
tra il bene e il male
nella più ingannevole farsa,
una guerra tra il vero e il falso.

Per avere un esempio su come funziona la giustizia italiana attraverso la cronaca documentata è sufficiente visitare il sito  http://www.mobbing-sisu.com   e il   Blog    http://sisu.leonardo.it

e le video interviste:

http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU


giovedì, 13 dicembre 2007

Giacomo Montana


Vista l’aria che tira in politica, come si fa a parlare di tizio piuttosto che di caio, come ci si può azzardare di parlare in favore di una corrente politica, se vi è uno sfacelo generale? Non c’è nessuno tra i personaggi politici, che si sappia fare distinguere davvero per dei veri meriti: vivono di rendita su quanto fatto molti anni prima. E’ come se per uno stesso lavoro si continuasse pretenderne il compenso, in tali termini non avrebbe più l’aspetto di tangente? Ogni politicante si atteggia a semidio e per tale ruolo mitologico fa a gara per essere il più forte, il migliore, il leader dei leader. Credo che ad essi farebbe bene ascoltare almeno una volta al mese ‘a livella del grande e indimenticabile Totò.
L’indirizzo per vedere recitare l’Artista è il seguente:

http://it.youtube.com/watch?v=AZ8mrzSKzQs&feature=related

Tornare con i piedi per terra non fa male a nessuno, signori della politica compresi. Il riflettore sulla morale recitata da Totò è sempre necessaria, in quanto sempre anche attuale. Si cercano nomi nuovi ai partiti politici e alle alleanze, ma il motivo è uno solo: il cuore di certi soggetti continua a battere a sinistra, mentre i rispettivi portafogli si collocano a cascata in un sistema che, di fatto, si diceva di spazzare via. Raggiri, vergogne e inganni verso i cittadini elettori si  perpetuano e avvicendano tra loro senza fine.

I giornali illuminano immagini che non sempre vengono fatte apparire antitetiche: sono parecchio manipolate per scopi tutt’altro che semplici e imparziali. Esse hanno in comune il fatto di volere dimostrare che un politicante è migliore dell’altro.

Ognuno può apparire comunicatore di qualche notizia ben confezionata, ma al tempo stesso anche un osservatore cinico, uno smaliziato travisatore, un ribelle o un servitore al popolo, tanto che può suscitare ammirazione e diffidenza, ma anche onestà e correttezza, avidità e intrallazzi.  
Oltre a questo, è certo che, quando sui posti di lavoro le conseguenze disastrose di un sistema politico sovversivo, sfociano e causano la rovina della salute e delle normali funzioni dell’organismo umano dei lavoratori, non sfugge neppure una vile condotta umana a danno di altri, non solo essa consiste in una azione od omissione, che crea il danno, ma rispecchia un vero e proprio comportamento meschino e ingiustificabile.

Il mancato attivarsi da parte di chi aveva l’obbligo giuridico di controllare una fonte di grave pericolo, onde impedire il prodursi di eventi lesivi, viene aggravato persino da due altri fattori: il primo è rappresentato dal mancato controllo protratto nel tempo (o per anni come per esempio si è spudoratamente verificato ai danni della Signora Giovanna Nigris) e il secondo, altrettanto molto grave, è quello ove, di fronte a danni inestimabili di ogni genere, causati al cittadino che lavora, dal mondo della politica, viene preferito fare proteggere i responsabili criminali di un servizio, impostando così una sintonia storica, come quando al posto di Gesù fu premiato Barabba ad ulteriore dispregio, danno e beffa di chi in sostanza è una vittima indifesa del sistema.

Questo genere di impunità può fare solo vergogna sia al nostro Paese, sia a tutti quelli che credono nella pratica del Cristianesimo, perché di fatto, non vengono rispettati i diritti umani e vengono continuate maltrattate e umiliate ad oltranza le povere vittime ed i loro famigliari. In questo modo osserviamo una democrazia scomparire molto lontano, come fosse un missile durante la fase di decollo e contestualmente vediamo una civiltà che affonda in un mare di guai, come fosse una nave senza timone, governata da marinai-politicanti, che al momento giusto, durante le elezioni elettorali, sanno solo ingannare gli elettori, laddove paradossalmente promettono equità, uguaglianza, progresso.

Essi dopo essere stati eletti, vediamo tutti che girano le spalle ai cittadini elettori, senza attuare veramente un vero progetto a difesa delle vittime da lavoro.
Il tradimento è anche quello che si manifesta, facendo finta di non sapere che nei posti di lavoro esistono dei veri e propri operatori SADICI e CARNEFICI, non solo ben protetti, ma talvolta persino fatti nominare dirigenti di aziende o di enti pubblici proprio da quegli stessi politici che di volta in volta, in buona fede abbiamo fatto eleggere alla guida della Nazione.

Parecchi lavoratori vengono fatti ridurre derelitti o morire, persino un po’ per volta, giorno per giorno, perché subiscono continuamente vessazioni, abusi, vigliaccate, sino ad essere privati della dignità, della salute e spesso, come vediamo sovente accadere persino della vita. Vengono fatti scomparire persino con lacrime di coccodrillo! Sarebbe questo quello che chiamiamo progresso? Questo non è progresso, ma è tornare secoli indietro nel tempo!

Comunque, quando mi si presentano davanti agli occhi degli omuncoli, che furbescamente con l’inganno riescono a farsi ancora eleggere quali onorevoli con una lunga schiera di complici e baciamani sparsi qua e là, ho il sospetto che essi siamo i peggiori criminali mascherati, che impunemente esistono, perché le vittime dei reati impuniti sono una marea e le immunità fatte con numerose astuzie, escono più o meno completamente da ogni controllo terreno possibile! Per comprendere come viene ridotta anche una donna in Italia
vedi i due video intervista della signora Giovanna Nigris:

http://www.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU

e il sito internet: http://www.mobbing-sisu.com

Certi reati contro un essere umano non possono finire in prescrizione, dopo che si è distrutta una persona, nella salute, nella qualità della vita e nella dignità. E’ disumano! Inammissibile! Mandare in prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime da l’aspetto che si configuri di fatto altra violenza sulla vittima, che va ad aggiungersi alla tutta quella precedente, e dulcis in fundo, con l’aggiunta di una grande sconvolgente e interminabile beffa.

domenica, 09 dicembre 2007


lavoro e sadismo

Giacomo Montana

Sui posti di lavoro, sicurezza, sensibilità, civiltà, cultura d’impresa e conflitto di interessi, troppo spesso vengono abbandonati nelle sporche logiche del potere. Troppo, viene basato sull’inganno, sullo sfrenato sfruttamento, sul raggiro, sul terrore di fare perdere il lavoro.

Ce lo dimostra anche il tragico incendio scoppiato giovedì mattina nell’acciaieria Thyssen Krupp di Torino in corso Regina Margherita, ove hanno perso la vita parecchi lavoratori ed altri sono rimasti feriti e comunque nella migliore delle ipotesi, resteranno più o meno in loro, i segni dello spavento, della sofferenza, dell’abbandono.

Si dice che le fiamme siano seguite ad una esplosione avvenuta nel reparto di trattamento termico, ove i laminati di acciaio sono portati ad alta temperatura per poi venire raffreddati in bagni d’olio per la fase del ciclo di lavorazione.

Per dare la massima priorità alla produzione, al fatturato, ai bilanci, alla competitività, prima si spaventa e tortura e poi si spezza la vita umana anche sistematicamente, lentamente, continuamente. I criminali sono individui votati al male e con il male nutriti.

Una grossa responsabilità ce l’ha anche l’informazione che, eccetto alcune eccezioni, viene agganciata dal conflitto di interessi, al punto che troppo spesso fa finta di non vedere, sapere, capire. Ci sono lavoratori che hanno riposto inutilmente fiducia nei partiti politici, i cui rappresentanti sanno solo riempirsi la bocca di belle parole e con ingannevoli programmi e non sanno concludere niente: in sostanza ci sono persone che mentono, sapendo di mentire.

Solo quando avvengono le tragedie estreme si prestano ad informare, commentare e fare indignare.  La coscienza nazionale viene sollevata per un periodo di tempo, soltanto se vi è una strage come quella appena accaduta a Torino.

Si dice che quest’anno in Italia ci sono state quasi mille morti bianche, ma ci si guarda bene dal comunicare quanti disabili e malati e relativamente quante altre morti, persino perché ci sono lavoratori indotti al suicidio per reati impuniti, sono stati prodotti in mezzo ad un mare di silenzi, di complicità, di connivenza e di omertà.

Ho constatato da oltre dieci anni agghiaccianti condizioni laddove, se chi lavora chiede aiuto, volendo disperatamente richiamare anche l’attenzione dell’opinione pubblica, quando vi è in pericolo la propria incolumità, viene sistematicamente fatto finta di non sapere, di non capire e talvolta persino di non vedere!

Credo che ogni morto, ogni malato o disabile causato con orrore nei posti di lavoro, che non ha mai ricevuto sufficiente fattivo ascolto, comprensione, umanità ed un pronto intervento, debba enormemente pesare sulle coscienze di coloro che ogni giorno, ogni mese, ogni anno, hanno aiutato a nascondere e insabbiare qualsiasi violazione di legge!

L’ipocrisia dilagante e imperante è il primo ingranaggio di una macchina che causa sofferenza dolore e morte! Togliere dignità, diritti, e vita ai lavoratori oltre ad essere un crimine, causa anche rilevante insicurezza, sul lavoro, nella vita e sull’intero sistema “Nazione”.

Se le situazioni di emergenza sociale obbliga i lavoratori ad assumere maggiore protagonismo pubblico nella comunità e nella società, perché non viene migliorata la visione di sé stessi, della politica e del Paese? Perché si continua a credere a chi, di fatto, in politica, sa solo ingannare i propri cittadini elettori? Quanti altri cittadini dovranno pagare in mille modi diversi per questo?

Per avere anche un altro esempio di come funziona male la politica in Italia vedi anche le torture psicofisiche, riportate e documentate nel sito internet:

http://www.mobbing-sisu.com

e il riassunto nel Blog http://sisu.leonardo.it/blog

e l’intervista: 

http://www.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

venerdì, 07 dicembre 2007

Giacomo Montana

 

 

 

Ogni volta che attraverso Stampa e TV, ci viene rivolto un discorso dal nostro Presidente della Repubblica, ne restiamo fieri. Comprendiamo che il Primo Cittadino, del clima politico italiano, ne raccoglie le impressioni e ne interpreta lodevolmente le sensazioni. Ogni italiano, su questo, dovrebbe esprimergli gratitudine, apprezzamento, stima, avvalorando la sua illustre attenzione, il relativo messaggio nonché il suo tentativo di volere rimediare in qualche maniera al continuo grave declino della politica italiana.

legge_uguale_per_tutti 

Al nostro Presidente Giorgio Napolitano, tutto sommato, non si può fare a meno di dimostrare un rilevante segno di deferenza. Peccato che dalla parziale panoramica di sintesi, dei gravi problemi che affliggono gran parte dei cittadini, (lavoro, casa, scuola, servizi, sicurezza, ecc.), le avversità non sembrano essere menzionate dettagliatamente e ancora meno approfondite. Emerge così che molti problemi, lasciati da anni insoluti, non vengono appieno illustrati, per poi essere discussi, affrontati, risolti.

 

Il nostro Capo dello Stato non ha comunque nessuna colpa, per le sorti del Paese, egli non ha sufficienti poteri tali, da imporsi adeguatamente per migliorare le condizioni generali della Nazione. Questo accade apertamente, malgrado si sappia bene dell’esistenza dell’antica e la valorosa tradizione degli italiani, seri, operosi, pronti a qualunque sacrificio, sino ad avere fatto risplendere nel mondo un indiscusso concreto contributo di senso del dovere, di laborioso lavoro e di ineguagliabile abnegazione.

 

In questi ultimi decenni però, come abbiamo visto, vi è in corso qualcosa di molto anomalo, rispetto ad una vera e regolare politica: viene purtroppo tollerato l’intollerabile, sino al punto di dovere fare subire al popolo italiano l’inflazione al galoppo e gli effetti negativi – mascherati molto bene persino con l’avvenuto passaggio monetario dalla Lira all’Euro. Vediamo tutti bene l’abissale insufficienza dei modelli di politica interna, a interpretare la complessa realtà nazionale, persino in parte mantenuta nascosta e che rispecchia un sistema politico sempre più corrotto, confuso e di stampo… capitalista. Oggi dalla politica interna, gli italiani vengono ripagati molto male! Evidentemente è stato dimenticato persino l’apporto che hanno dato alla ristrutturazione industriale, sia in Italia che all’estero, persino contribuendo attivamente alla costruzione di molte grandi vie di comunicazione.

 

Per tutto questo riteniamo profondamente ingiusto fare vivere oggi gli italiani in circoli viziosi di malvivenza, mascherata in ogni maniera, vedendo fiumi di criminalità impunita per immobilismi  politici agghiaccianti e spaventosi. La politica si è ridotta alle sole gare di reciproca sopraffazione, esistenti tra gruppi, fazioni e amici di cordata e ancora c’è chi ha preferenze per questo o per quello.

Oggi in ambito politico vi è rimasta soltanto una cosa: quella di vedere organizzare notevoli vantaggi personali a qualcuno a discapito di altri! Troviamo tutto questo ciclone politico di pessimo gusto, al punto da dovere non più tollerare questa Comunità isolata, maltrattata, sfruttata, raggirata, da quella che oramai impropriamente viene chiamata ancora politica: oggi di politico stanno per essere fatti dimenticare anche i ricordi delle storiche fondamenta e delle ideologie di partito.

 

Quando ci sarà, qualcuno che non sia un finto politico, come accade oggi, che salterà fuori e combatterà tenacemente affinché la stessa Comunità venga dignitosamente reinserita nelle grandi correnti razionali, morali e di uguaglianza? Perché non c’è più nessuno che senza falsi perbenismi si decida fattivamente a ristrutturare la moderna Società Italiana? Perché permettiamo che i nostri politicanti di fronte ai problemi del Paese siano messi a governare come fossero inesistenti, o sordi, o non informati dei reali problemi della Nazione, o ignavi?

 

Questo che abbiamo detto, è anche la tua storia caro lettore, questo fango maleodorante politico, ci investe tutti,  in misura maggiore o minore. Anche se gli “attori” che recitano di fare politica dimostrano di appartenere alla logica delle tre scimmie - io non sento, io non vedo, io non parlo – anche se è difficile da credere, il disgusto legato a questi scottanti argomenti è ancora nell’animo di ogni italiano.

 

Da questo guazzabuglio mascherato da “politica”, ne usciremo solamente se tutti insieme superiamo difficoltà economiche ed istituzionali. Ciò lo si può fare, solo se prima risolviamo i dubbi e le incertezze che sono dentro di noi, anche ponendoci delle domande del tipo riportato sopra e di conseguenza, cacciando infine chi finge di fare politica, ma in realtà concentra gli interessi personali, persino burlandosi dei cittadini più creduloni, leali, onesti.

 

Dobbiamo bandire dal Paese L’INGANNO criminoso che distrugge: cambiare un nome ad un partito o ad un gruppo non significa nulla di nuovo, dal punto di vista strategico e funzionale, serve solo a confondere le idee e ad illudere ulteriormente la brava gente. Come sappiamo tutti e teniamone conto, i soggetti che aggravano la rovina della Nazione sono sempre gli stessi!

 

Una delle grosse piaghe, lasciate a incancrenire con tutte le più incredibili conseguenze. è quella delle morti bianche anticipate dalle estreme sofferenze da mobbing criminale, fatte pacificamente accadere nei luoghi di lavoro, che come abbiamo visto, tutto puntualmente si verifica, senza una civile organizzazione, un razionale criterio, una logica di tutela e di prevenzione.

 

Si costruisce l’Universo di belle parole, ma i fatti positivi dove sono? Chi combatte la vera più grossa criminalità che viene mantenuta…nascosta e protetta?  Spero che i simpatizzanti del sisuismo (ideologia che si dissocia decisamente da qualsiasi malcostume), continuino numerosamente ad aumentare e a farcelo sapere, così come già altri hanno valorosamente deciso e fatto in diverse maniere. Il passa parola è la migliore medicina anche per guarire il ‘cancro’ politico.

Considero peggior nemico colui che si finge amico, leale, onesto; simpatizzare per lui è la maggiore debolezza e imprudenza dell'anima  (Giacomo Montana)


Chi volesse vedere fino a che punto si è spinta in basso la civiltà, unita all’inesistente politica vera, visiti le torture psicofisiche, esercitate senza interruzione dall’anno 1992, persino con una marea di conseguenze di reati impuniti, contro una donna dipendente di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, riportate e documentate nel link:
http://www.mobbing-sisu.com  e il riassunto della vicenda nel Blog: http://sisu.leonardo.it/blog . Tutto ciù è avvenuto, dopo che per circa tre anni la vittima - assistente amministrativo – ha dovuto lavorare a malincuore in ambiente contaminato ospedaliero, privata contro la sua volontà, persino dei più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione. E’ stato fatto in modo che i quattro imputati, senza celebrare il processo per lesioni colpose gravissime, beneficiassero della pilotata prescrizione dei reati. Ciò a forza di rinvii di udienza e cavilli legali. Verosimilmente, per facilitare il percorso, sono fatti passare inosservati persino: l’omissione di atti di ufficio, il falso ideologico e la violenza privata da mobbing.

 

Tutto puntualmente provato, ma onorabilmente tollerato a 360 gradi. La legge dovrebbe essere davvero uguale per tutti e applicata anche nei confronti di chi dirige un Ospedale e di chi ha fratelli avvocati che per lavoro, conoscono i giudici! La dipendente, dopo che gli è stata fatta contagiare una forma di grave tubercolosi e dopo che per la sua vicenda di lavoro ha vinto per ben due volte al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, oggi è viva anche grazie all’assiduo lavoro di volontariato e dopo l’assiduo intervento di parecchi medici competenti e umani.  Lo Stato l’ha sempre ignorata, come parimenti preferisce fare finta di ignorare un’infinità di altre drammatiche realtà nazionali a carico dei cittadini non abbienti o per convenienza  di chi ha potere politico, più emarginati e indifesi. 

 

martedì, 04 dicembre 2007

Giacomo Montana

Bertinotti avrebbe affermato che: “Questo centrosinistra ha fallito." Fonte: Cliccare qui.
Personalmente credo che, non è solo il centrosinistra ad avere fallito, ma è tutta la politica italiana ad avere fallito. Non si salva nessun gruppo, né al centro, né a sinistra, né a destra!  Si sono innescati così tanti effetti a catena che infine portano un gran numero di cittadini in un vortice di declino economico, con la perdita e l’assenza del lavoro, della casa, del partner per conseguenti conflitti familiari, con altri figli allo sbando e anch’essi privati di una famiglia unita, con l’esaurimento della salute per gli stessi motivi e quindi la privazione della propria incolumità, della serenità, della pace interiore, della fiducia verso le istituzioni, etc.schiavi

Non ci possono essere speranze, finché per strafottenza politica ci saranno cittadini depredati della vita dignitosa con lo zuccherino del sorriso e dell’inganno elettorale. Altri cittadini, dopo essere stati privati dei mezzi di protezione sui posti di lavoro, si riducono cadaveri, altri ancora vengono assassinati lentamente, in quanto vigliaccamente privati dei diritti di legge, a tutto vantaggio dei criminali che si sono macchiati di crimini orrendi rimasti pacificamente impuniti.

Tanto per fare un esempio di torture nascoste, anche ai danni della donna che lavora e che è rimasta vittima di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, basta leggere la seguente cronaca documentata. Da qui emerge in modo inequivocabile come relativamente alle torture psicofisiche, per chi riceve impunemente danni psicofisici, morali, esistenziali, risulta essere assente persino il governo. Si distrugge lentamente la vita di qualcuno, vi si aggiunge la beffa dell’archiviazione per prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime (gli imputati erano quattro), dopo nove anni di cavilli e rinvii di udienza e si pretende che venga fatto passare come fosse civiltà e democrazia.

Il sito è:  http://www.mobbing-sisu.com   

Il blog che spiega in sintesi i reati subiti, i danni e la beffa fatta subire è il seguente:  http://sisu.leonardo.it/blog

 

Ai cittadini più indifesi viene fatta vivere così una vita d’inferno! Tutto esplode sotto lo strisciante e ancora oggi incoercibile vincolo criminoso. Siamo circondati da tante piccole storie nere, che ancora si sommano vergognosamente a tutte quelle precedenti, lasciando dietro di sé graffiti di sangue che narrano di violenze, soprusi e violazioni di legge a causa dell’esistenza di individui fuorilegge, divi della malavita e insospettabili amici di cordata, principi della delinquenza, di fatto mantenuti…nascosti e protetti. Oggi la politica si è ridotta solo ad una gara di forza e di arroganza tra i gruppi che si contendono il potere. Di conseguenza, persino chi viene segnalato negativamente, come persona scorretta o anche peggio, paradossalmente viene scelto per pubblicizzare un prodotto commerciale.

 

Che cosa ci si potrebbe aspettare da una spirale politica, fatta di individui immorali, ipocriti, cinici, corrotti, lastricata di lassismo, assenteismo in parlamento, ateismo, asocialità? Come abbiamo visto, le dimensioni del fenomeno della povertà in Italia senza arrestarsi avanza. La fotografia della povertà nel nostro Paese mostra senza ombra di dubbio, il processo di caduta in povertà e gli inesorabili percorsi di ulteriore impoverimento di un gran numero di lavoratori e pensionati.

 

Le picconate contro il popolo che determinano gli effetti delle riduzioni economiche e delle risorse materiali (la casa, il lavoro), vengono estremamente sottovalutate e talvolta volutamente ignorate dai nostri attuali politicanti. Nessuno di loro impedisce tenacemente che una normale oscillazione nei destini di vita divenga caduta a precipizio: ciò che conta - per chi persino ci gioca con la politica - è mantenere il potere e una vita di sfarzo!

 

Attirando l’attenzione sulle lotte di sopraffazione politica degli uni verso gli altri, si distoglie l’attenzione della gente dai parametri oggettivi di continuo scivolamento delle maestranze verso la soglia del minimo vitale. Per tutto questo si mette in moto una confusione tale, che minimizza il fatto che ci troviamo davvero in una condizione nazionale allarmante, sino a spingere i cittadini più danneggiati alla rassegnazione e a rinunziare a reagire all’intollerabilità del proprio stato precario di salute e di vita.

 

Oggi, come progresso, stiamo rimanendo parecchio indietro: non c’è da pensare alla nascita di nuovi gruppi, ma a quella del più completo rinnovamento dell’organico politico, con successiva attuazione di politiche sociali di largo respiro temporale, con adeguata ossigenazione del razionale, dei tempi e degli spazi di vita. Questo si può attuare solamente cacciando dai governi che si succedono tra loro, coloro che, come abbiamo visto, sono tutto, ma certamente non dei soggetti politici che intendono lavorare per il bene comune e quindi per il rafforzamento e la sicurezza della Patria.

 

Spero che queste osservazioni vengano inviate ad altri per contribuire a chiarire le idee e a rafforzare la difesa contro una falsa politica e per meglio combattere tutto quello che ne consegue. Personalmente credo nella vita e negli italiani onesti, anche se mi rendo conto che spesso si fanno facilmente ingannare e in buona fede danno preferenze elettorali che hanno davvero dell’incredibile. Sono proprio i cittadini onesti che possono capovolgere le sorti degli approfittatori, ingannatori, affamatori e falsari della politica. Restauriamo tutti le mura di fondamenta della rovina spirituale, sociale, umana e civile: non stiamo solo a guardare ma rafforziamo la democrazia, la civiltà e l’ordine nel Paese.

 

Per un elementare dovere di splendente chiarezza, responsabilizziamoci dinnanzi e per questi gravi episodi dilaganti, del malaffare continuamente MASCHERATO, dalla finta politica. Volere ignorare la realtà, equivale ad autorizzare tacitamente ulteriore illecito e l’abuso che viene consumato dietro il sostantivo di “politica”. E’ per tutto questo che abbiamo dato vita ad una nuova meta che decisamente si dissocia dalla falsa politica e da tutto il suo seguito marcio: essa è l’ideologia Sisuista.


postato da: Agimurad alle ore 17:56 | Permalink | commenti
categoria:politica, politica italiana, giacomo montana, schiavi moderni