giovedì, 23 novembre 2006

Fedeltà
Le bugie atomiche si espandono nel tempo non guardando in faccia alla povera gente che soffre e piange da vittima, da ammalata e da ridotta disabile. La stampa opera in continuazione un ferreo blackout su numerosi fatti criminali. E ciò mentre altri blackout, non metaforici hanno sempre tutti gli onori delle cronache: quelli fatti produrre più o meno ad arte da correnti politiche, per convincere la gente che nel Paese funziona tutto bene. La cronaca documentata SISU invece ci tiene che la gente sappia la verità del nostro Paese, quella verità troppo oltraggiata, beffata e derisa soprattutto dalle persone disoneste che fanno il doppio gioco: si presentano al popolo come persone per bene e poi invece sono dei grandi mascalzoni! Qui si presentano gli ultimi aspetti inverosimili esercitati con crudeltà persino ai danni di persona, ridotta disabile per altre violazioni di legge e di contratto.
Per documentarti sugli ultimi avvenimenti clicca qui sotto.

http://mobbing-sisu.com/cronaca_documentata_asl.php

Vi invito se volete a leggere anche qui:
http://sisu.leonardo.it/blog


Giacomo Montana

 

 

postato da: Agimurad alle ore 23:02 | Permalink | commenti (5)
Commenti
#1   08 Dicembre 2006 - 14:44
 
LA VITA, L'IGNOTO E LA SISU-STRADA

Desidero rispondere pubblicamente facendo capire a chi lo accetta ciò che si desidera comprendere o sapere.

Nella società contemporanea, specialmente, si incontrano sempre più persone che si comportano come un sovrano assoluto, che si accontenta delle notizie, dei pareri e delle informazioni dei suoi più fidati sudditi e collaboratori, senza chiedere direttamente alla gente del popolo le notizie dalla fonte e senza rimaneggiamenti, filtri, travisamenti o peggio, falsità.

Il sovrano lo sa che il sistema forviante è questo, ma fa finta di non sapere perché per lui è la via più semplice per non avere impicci, fastidi, impegni più fattivi, ma carichi di lavoro.

Ciò, purtroppo accede anche dentro di noi, con noi stessi, laddove noi siamo il sovrano e le nostre sensibilità, a seconda dei casi, i sudditi del sovrano. Noi ascoltiamo coloro che ci sembrano più fidati ovvero quello che la gente dice e pensa di noi e degli altri con mille manipolazioni e condizionamenti, senza scendere a chiedere direttamente alla nostra sensibilità e razionalità le sensazioni maturate ai cardini dell'esperienza, prive di manipolazioni e falsità.

Per rimettere le cose al loro posto sarà indispensabile che avvenga il risveglio dello spirito e per questo innanzitutto bisogna fare ordine dentro di noi, rientrare in noi stessi, nel nostro profondo, forse anche abbandonato da parecchio tempo, per imparare ad avere autostima e rispetto a cominciare da noi per noi.
Allora si vedrà ben chiaro il perché accadono certe vicende che fanno venire il volta stomaco, tanto da fare accapponare la pelle per l'orrore più indicibile, cose quindi che non dovrebbero accadere e con una forte carica di probabilità, se prese in tempo, si sarebbero potute e si potrebbero persino evitare, evitando spiacevoli e gravi conseguenze.

Per fare questo ci si deve muovere su un terreno solido, sicuro, stabile, fatto di semplicità, umiltà, saggezza e ponderatezza. E' a questo punto, che s'intravede la luminosa e splendente via maestra del noto proverbio: "Sol chi sa che nulla sa, ne sa più di chi ne sa" [Socrate].

Mentre ci si incammina in questa direzione, bisogna anche sempre ricordarsi che in ogni luogo la menzogna gioca sempre a nascondino, mentre la verità (quella vera) resta immutabile e splendente alla luce del sole.

Chi percorre questa strada che io chiamo "Sisu" non sente giorno in cui non è abbandonato o svalutato, trascurato o dimenticato o non trattato con il massimo rispetto.

Durante il cammino si scorgeranno parecchie persone che sanno a malapena di esistere e che tuttavia, paradossalmente, persino con la sola invidia cercheranno ad ogni costo di distruggere l'autostima. Questo chi lo subisce non potrà vederlo realizzato se continua a restare, anche da reduce di qualsiasi intemperia o alluvione, sulla strada maestra ben compresa da Seneca.

Non tutti sanno che esiste la medicina dello spirito, ma essa esiste ed è quella che ho accennato sopra. Tale medicina cura anche il corpo, perché è fonte di equilibrio interiore, di amore per il creato, di rispetto della natura.

Ora vi ho fatto scorgere una porta da aprire di un paese meraviglioso. Qui si entra nello sciamanesimo, nel paese incantato di mio nonno indiano americano. Qui mi fermo perché sono in troppi a confondere una religione con lo sciamanesimo.

Le persone dovrebbero sapere in poche parole che il rispetto per tutto il creato non offende né viola alcuna religione. Ognuno può mantenere benissimo quella la religione che ha: vi troverà il cammino di pace senza limiti temporali, laddove il crimine e l'ingiustizia soggiacciono alla legge del bene e del divino.

Solitamente gli sciamani vivono con lo spirito in tre diversi regni: nel mondo inferiore, nel mondo intermedio e nel mondo superiore. Michael Harner considera sia il mondo inferiore, sia quello superiore la dimora degli spiriti compassionevoli. E' qui che lo sciamano lavora con spiriti benevoli che si presentano in forma di animali di potere, conosciuti come spiriti guardiani con dentro l'anima di antichi e saggi maestri. Giacomo Montana
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#2   17 Dicembre 2006 - 09:10
 
Avete mai sentito parlare di ricorso al Capo dello Stato???Fatelo,vedrete che allora riceverete aiuto e attenzione....
utente anonimo

#3   05 Gennaio 2007 - 09:29
 
mi chiedo come facciamo a giustificare sempre le nostre azioni... come riusciamo a dormire tranquillamente o ad abbuffarci quando metà del pianeta è ridotto alla miseria e alla disperazione
giò.
utente anonimo

#4   05 Gennaio 2007 - 13:34
 
concreta solidarieta`virtuale.
ciao
Blogger: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Gasparri6Milaus

#5   05 Gennaio 2007 - 21:14
 
Purtroppo questa è storia italiana dell'intera repubblica, dal dopoguerrai fino ad oggi.Mi sto documentando (per piacere personale) sulla storia italiana degli anni '60- '70, quelli della "strategia della tensione",peri intendersi,ed è allucinante vedere chiaramente come ogni cosa sia sempre stata messa al suo posto, come ciò che doveva accadere sia successo e ciò che non doveva accadere non sia mai successo.Così è.
saluti,
chica
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categoria:mobbing, torture, giovanna nigris