giovedì, 11 ottobre 2007

di Giacomo Montana

Le parole di certi individui non hanno la cintura di castità e quando esplodono, offrendo ipocrite attese di riordino della società politica, non offrono altro che il preludio di una nuova serie di inganni, mettendo sempre in luce dei partiti politici che si dimostrano enormemente lontani dalle esigenze reali dei cittadini. Quando si canalizza l’attenzione su piste probatorie politiche troppo spesso si ode la parolina magica: democrazia. Essa è oramai divenuta una specie di dogma di salvezza per gli imbroglioni che nessuno osa contrastare, è sufficiente inserirla come per incanto ad ogni piè sospinto del bel discorso per darle l’aspetto voluto dell’incontestabile apparente verità.

Chi osa obbiettare di fronte al potere del popolo? Perché è questo che significa “democrazia”. Ma poi se si riflette bene e si pensa: ma quale potere del popolo, permetterebbe di proteggere i malviventi e punire gli innocenti in parecchie infinite occasioni e problematiche del Paese? Tutto qui si perde nel vortice dell’obbrobrio più inconcepibile! Si sa bene che la riflessione ha un limite quando vi si aggiunge anche un poco di nuova fiducia. Ben pochi si chiederanno quale legittimazione, un potere sbagliato, possa in realtà avere quando nega ogni principio di imparzialità, giustizia, competenza, lealtà, che sono alla base di ogni sano e promettente discernimento.

piazza-mercato

 

Oggi si fa ancora credere alla gente che il popolo italiano è sovrano, così come viene concepito, facendo largo uso della parolina magica quale è quella di “democrazia”. Si fa credere che i cittadini vengono trattati alla maniera dei “tutti uguali”, quando al tempo stesso si sa che questo vale soltanto per un momento: solo esattamente in quei giorni e in quelle ore che i cittadini offrono il voto elettorale. E’ diventato uno schifo con chilometri e chilometri di fasce collinose di sporche promesse! Una gigantesca bufala!

Con riscontri alla mano, si ricorre ad una realtà astratta quale di fatto è il popolo detto “sovrano”, in quanto nel mondo reale invece si trascura enormemente che esiste l’essere umano con tutti i suoi problemi, le sue angustie, le amarezze, delusioni, di cui dopo il voto elettorale non si tiene nessun conto e tutto viene lasciato come prima e peggio di prima.

Si fa credere al popolo che, se si sceglie un partito politico nuovo la “musica della politica cambia”. Ma se i musicisti principali più influenti “senza orecchio”, danno esecuzione a un altro spartito musicale, che opera può mai sortirne se non quella di una nuova schifezza? Sarebbe questa la democrazia che si intende dare ancora alla gente?

Ogni cittadino lo si fa sentire un numero tra una marea di numeri, lo si priva così di esplicare la propria personalità individuale e all’occorrenza lo si ignora completamente, abbandonandolo a sé stesso nel baratro dei problemi, delle ignominie e delle disuguaglianze. La società italiana impostata così e non tenendo nessun conto che la gente non è composta da numeri, ma da esseri umani, farà sì che ogni giorno nuovo di governo politico sarà mostruosamente abnorme, perché ci sarà chi crea interessi colossali sempre a danno della povera gente indifesa ed emarginata!

Non c’è peggior nemico di chi finge di essere un politico onesto, ma la farsa non può continuare all’infinito. L’emporio di farse a buon mercato nelle scene politiche, si avvia al più completo fallimento. Sono convinto che sempre un maggior numero di cittadini si è accorto del raggiro ancora in atto della politica italiana e continuerà ad astenersi dal votare ancora quelle stesse persone ingannatrici e i loro prescelti che col sorriso sulle labbra, sanno illudere amaramente.

Ringrazio tutti quelli che credono nell’ideologia SISU e che mi hanno manifestato apprezzamento, stima e cordialità. A prescindere, sapevo comunque in partenza, che oggi la propaganda politica è divenuta un’arma tremenda che distrugge lo spazio della libertà individuale, lasciandone solo in vita l’illusione. Prometto comunque che questa affermazione non sarà mai una resa al nemico corruttore e corruttibile.

Lo splendore di SISU continuerà il suo lento cammino sino a quando non si parlerà più di antipolitica, ma di SISU che significa particolarmente vera uguaglianza, legalità e giustizia. Essere sisuisti significa contrapporsi a tutto il marcio che la politica di oggi ci scodella e ci prepara con un bel piattino. Oggi c’è chi mi conforta dicendomi di essere sisuista: significa che il buio della politica italiana non può far nulla contro la luce!

Chi ancora non avesse constatato oscenità politiche della classe dirigente che abbiamo, esercitate senza fine, visiti per esempio le torture psicofisiche e le atroci conseguenze a cui viene ancora oggi sottoposta una donna vittima innocente di una politica corrotta e malsana, ove si finge di non sapere le atrocità e sino a che punto anche in una pubblica amministrazione di un ospedale si può distruggere chi vi lavora. Gli indirizzi internet sono i seguenti: 

http://sisu.leonardo.it   e

http://www.mobbing-sisu.com