Giacomo Montana
La conoscenza dei fatti politici, causati da uomini divenuti sempre più estremamente inaffidabili nel Paese, va gradualmente diffondendosi nell’opinione pubblica italiana, grazie anche all’ampiezza delle fonti d’informazione che si diramano via internet.
Essi sono fondamentali per una più completa informazione e funzionano come strumenti necessari al crescente bisogno della gente di vedere realmente fare luce, senza raggiri di comodo, sul versante della giustizia, dei redditi (largamente insufficienti), delle spese superflue (sperperi vergognosi di danaro pubblico), dei consumi, degli investimenti, della reale produzione, dei prezzi, dei costi.
Come vediamo tutti, è facile constatare che la conoscenza di parecchie verità e realtà seguono l’andamento di una degenerazione dei rapporti sociali. Quello che ci scodellano attraverso giornali e TV non coincide affatto con la conoscenza piena dei problemi del Paese. Si limitano a dare l’illusione che si fa “informazione” e pertanto si divulgano notizie parziali, superficiali: la verità non può essere figlia di mezze verità!
Continuano ad esserci incidenti mortali sui posti di lavoro e la vita, a quel punto, arriva a valere il breve arco di tempo di darne la notizia attraverso i mezzi di informazione. L’indifferenza del governo è spaventosa: la degenerazione dei rapporti sociali sguazza anche tra i banchi di comando dei nostri politici. L’ultimo caso che raccoglie elementi di prova in tale degenerazione sociale, ci è stato dato con la derisione e il filmato col telefonino della povera vita spezzata: mentre veniva investita e schiacciata da un autobus (dicono che c’era chi rideva).
A questo punto non può che essere indispensabile richiamare la sostanza dei problemi cui i cittadini sono costretti a subire, anche se, come sappiamo, c’è sempre un tempo che vediamo subire ingiustizie a qualcuno e un secondo che le subiamo in prima persona. Una volta un avvocato mi disse: “lei crede che i processi in tribunale si decidono durante le udienze, mentre invece si discutono e decidono il giorno prima”. Ho sentito un brivido di disgusto e vergogna.
Francamente non so se quell’avvocato me lo disse per preoccuparmi oppure disse la verità, ma di certo c’è, che troppi quesiti relativi a riscontri oggettivi rimangono sistematicamente senza risposta. Davanti ad essi non vi possono essere interpretazioni alternative! Spiace che di responsabilità oggettive dei nostri politicanti sullo sfascio del Paese se ne parla poco, cadendo nella rete di fare eleggere sempre gli stessi politici ignavi, certamente specialisti si, ma in strabismo morale.
Tutto ciò che non funziona in un paese, fa parte di un fenomeno “patologico” nell’orbita di una convivenza civile: non può essere “fisiologico” il fatto che non vi è uguaglianza, imparzialità, trasparenza e completa informazione per tutti. Uccidere e torturare in mille modi diversi è sempre sbagliato, anche se si limita fortemente l’informazione per attutirne l’impatto sulla gente. Di fronte al caos sociale vi è la sommatoria di una lunga serie di variabili che infine spezzano la sicurezza, la tranquillità, la pace, il bene comune.
Si vuole fare credere che la pressione dei lavoratori per ottenere l’innalzamento dei salari sia la causa primaria dell’inflazione, quando si sa benissimo che tale fenomeno dipende solo in minima parte, il resto dipende dagli aumenti dei profitti, in tempi di forte congiuntura, legati a fenomeni di spinte ai consumi che sono sempre l’innesco di un meccanismo che fa determinare la cosiddetta spinta salariale. Le mezze verità questo non lo dicono!
Per riuscire a smascherare parecchie inesattezze, diviene indispensabile non essere né imbecilli, né settari, né faziosi, perché molte mezze verità che ci scodellano, trovano sostegno proprio da coloro che si possono facilmente riconoscere in tali nomee.
Se qualcuno ancora non avesse visitato il sito internet di una donna distrutta e schernita sul posto di lavoro di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, dopo averle fatto contagiare di tubercolosi in quanto privata per circa tre anni anche dei più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione, visiti fatti e prove nel seguente sito: http://www.mobbing-sisu.com Se le mostruosità per mancanza di tempo si volessero leggere in breve si vada qui: http://sisu.leonardo.it

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