Giacomo Montana
Il Papa è stato costretto a fare ritenere opportuno di soprassedere alla sua visita all’università
Gli atteggiamenti irrispettosi nei confronti del Papa, sono la punta di un altro iceberg che emerge, di una infinità di altre anomalie e vergogne, di cui sempre più persone fanno finta di non vedere e sapere. Personalmente non me la sento di biasimare gli studenti dell’università che hanno sollevato obbiezione alla visita del Papa, perché questo è il clima che gli è stato fatto trovare nel nostro Paese.
Se si insegna la violenza, la discriminazione, l’impunità, l’ingiustizia in ogni evento e maniera, anche attraverso il cinema, non ci si può aspettare cortesia, rispetto, delicatezza e amore!
Oggi la febbre della violenza è arrivata al Papa, ma non ho sentito nessuno, per ora, che abbia avuto il coraggio di dire che la contestazione alla visita del Pontefice all’Università fa parte di una lunga serie di discriminazioni e ingiustizie, seminata dalla sporca politica, che viene praticata nel nostro Paese.
Talvolta sembra di vedere qualcuno che durante un temporale, da sotto l’ombrello, si meraviglia di vedere le scarpe bagnate! Da tempo più nessuno tiene sotto tutela questa povera Italia, la quale viene ferita sul vivo dei suoi cittadini e non può che fare a meno di avvolgersi nel sudario della Costituzione, ormai fatta ammuffire colma di ragnatele.
Qualche tempo fa, una donna ammalata e disabile è venuta da me angosciata e impaurita riferendomi di essere stata maltrattata bruscamente dal Parroco della sua chiesa, dopo che essa gli aveva chiesto un semplice cenno di cristiana carità. E’ una vergogna le ho detto io, è proprio vero che oggi non esiste più religione.
Attualmente ci sono sempre più individui in diverse realtà che, dopo avere raggiunto “o rubato” una stabilità economica e rispetto sociale, si arrogano il diritto di potere maltrattare chi è più debole e indifeso, ben sapendo che nessuno mai lo riprenderà.
Questo paradossale sistema che semina sofferenza e umiliazione nei cittadini diviene sempre più terribile. Continua perciò a porsi un quesito ineludibile: che cosa legittima un governo a rimanere passivamente indifferente e immobile dinnanzi a tutto questo?
In altri termini: quali sono i presupposti della scelta di un comportamento da ignavi e quali gli scopi che giustificano col silenzio assenso l’inflizione tacita a un essere umano di un male terribile come la cinica privazione della vera libertà personale, persino facendolo vivere nella spazzatura, come vediamo con Napoli e dintorni?
Tutto ciò premesso, gli studenti dell’università
http://www.mobbing-sisu.com (una vicenda completa)
http://http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0 (intervista)
http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU (intervista)
Chi è stato informato dei fatti fa ancora finta di non sapere.









