IL BUIO SOCIALE, LA DIGNITA’ DECAPITATA E LO SPLENDORE DELLA VERITA’
Giacomo Montana
Spesso capita di leggere che ci sono dei castigatori del malcostume politico per convenienza di tendenza e di simpatia verso l’uno o l’altro schieramento politico. In questo modo si esce dal concetto di notizia e si entra in un circolo vizioso che è quello della disinformazione in maschera.
A questo punto un soggetto che scrive diviene solo ciò che fa comodo a quello schieramento e a lui stesso: la lealtà verso i lettori non esiste!
Lo stesso individuo, agli occhi di chi lo sa valutare, riempie la propria immagine di poco conto e di vuoto valore, perché incarna la spudoratezza, la spregiudicatezza, l’egoismo, il doppio giuoco, facendo ruotare tutto sull’appoggio di uomini prezzolati che ne traggono persino vantaggio di vario genere. In questo modo non solo non si da splendore alla verità ma si decapita la dignità di qualcuno.
Di fronte a questi individui che approfittano della buona fede dei lettori, ci accorgiamo di avere a che fare con coloro che rispecchiano gli estremi peggiori dell’indole umana, laddove il diritto e il rispetto verso il prossimo precipitano con un pieno carico di costumanze egocentriche, vili, bestiali.
Non dovremmo abbandonare il sentiero della verità, per profittare di situazioni cosiddette pubbliche apparentemente accettate in buona fede dai più deboli. C’è chi gioca in borsa e purtroppo anche chi gioca con le coscienze della brava gente! In questo campo si usa di tutto, pur di convincere su ciò che più serve a qualcuno e a divenire famosi con le “spinte”.
Si usano e commentano scandali, politica, imbrogli, ferocia, speculazione, efferatezza di persone più in vista, puntualmente persino documentati, magari con una intercettazione telefonica e il gioco è fatto: la gente ora crede che il marcio del momento sia tutto lì mentre si crea altro buio sociale.
Recentemente si è spento un Faro di luce dell’informazione, Enzo Biagi, un uomo esemplare che in parecchie maniere ha dimostrato di non piegarsi. Era per questo stato ritenuto un personaggio scomodo per molti.
Io credo che quando si emargina e denigra qualcuno e per questo gli si accorcia la vita anche solo di un istante, un mese, un anno o qualche anno, non ci troviamo di fronte ad una morte naturale, ma ad una morte accelerata, anticipata!
Chi per esempio volesse saperne di più sul suddetto Giornalista e Scrittore dopo la marea di notizie artefatte, sia in genere che in particolare per il motivo di cui sopra è detto, può visitare il seguente video YouTube:
Spesso capita di leggere che ci sono dei castigatori del malcostume politico per convenienza di tendenza e di simpatia verso l’uno o l’altro schieramento politico. In questo modo si esce dal concetto di notizia e si entra in un circolo vizioso che è quello della disinformazione in maschera.
A questo punto un soggetto che scrive diviene solo ciò che fa comodo a quello schieramento e a lui stesso: la lealtà verso i lettori non esiste!
Lo stesso individuo, agli occhi di chi lo sa valutare, riempie la propria immagine di poco conto e di vuoto valore, perché incarna la spudoratezza, la spregiudicatezza, l’egoismo, il doppio giuoco, facendo ruotare tutto sull’appoggio di uomini prezzolati che ne traggono persino vantaggio di vario genere. In questo modo non solo non si da splendore alla verità ma si decapita la dignità di qualcuno.
Di fronte a questi individui che approfittano della buona fede dei lettori, ci accorgiamo di avere a che fare con coloro che rispecchiano gli estremi peggiori dell’indole umana, laddove il diritto e il rispetto verso il prossimo precipitano con un pieno carico di costumanze egocentriche, vili, bestiali.
Non dovremmo abbandonare il sentiero della verità, per profittare di situazioni cosiddette pubbliche apparentemente accettate in buona fede dai più deboli. C’è chi gioca in borsa e purtroppo anche chi gioca con le coscienze della brava gente! In questo campo si usa di tutto, pur di convincere su ciò che più serve a qualcuno e a divenire famosi con le “spinte”.
Si usano e commentano scandali, politica, imbrogli, ferocia, speculazione, efferatezza di persone più in vista, puntualmente persino documentati, magari con una intercettazione telefonica e il gioco è fatto: la gente ora crede che il marcio del momento sia tutto lì mentre si crea altro buio sociale.
Recentemente si è spento un Faro di luce dell’informazione, Enzo Biagi, un uomo esemplare che in parecchie maniere ha dimostrato di non piegarsi. Era per questo stato ritenuto un personaggio scomodo per molti.
Io credo che quando si emargina e denigra qualcuno e per questo gli si accorcia la vita anche solo di un istante, un mese, un anno o qualche anno, non ci troviamo di fronte ad una morte naturale, ma ad una morte accelerata, anticipata!
Chi per esempio volesse saperne di più sul suddetto Giornalista e Scrittore dopo la marea di notizie artefatte, sia in genere che in particolare per il motivo di cui sopra è detto, può visitare il seguente video YouTube:
qui potrà valutare lo splendore di quello stesso Giornalista, la sua serietà, la sua umana e dolce sopportazione, la sua correttezza, la sua trasparenza e la sua eccellente splendida professionalità.
Tutto ciò traspare anche attraverso quegli stessi brevi filmati (video su YouTube) che vi sono (dopo avere visitato il primo, sotto di esso ci sono gli altri). A mio modesto parere Biagi ha sempre fornito ai lettori la giusta chiave di lettura, viva, leale, filosofica e senza di vizi.
Anche se egli è stato pieno di amore e limpida simpatia sia per la sua famiglia che per il Paese, lo si è voluto punire, emarginare, fare soffrire per anni, paradossalmente, proprio a causa dell’indistruttibile mantenimento delle sue stupende qualità.
Tutti pensiamo di sapere cosa sia di fatto una notizia, ma quanti sanno realmente il grado della manipolazione e dello stravolgimento di un fatto?
Ma ciò che un uomo può insabbiare, un altro può scoperchiare!!! Chi si sente un sisuista può divenire amico della verità come noi ed altri come noi che non si sono mai tirati indietro.








