Giacomo Montana
Gli elfi fanno parte di un vero e proprio culto islandese, tanto che lì vengono temuti al punto che la gente fa di tutto per non irritarli, persino in qualche maniera anche involontaria. In Islanda si dice anche che in essi vi è legato il potere di predizione dei sogni, dei fenomeni soprannaturali e della relativa forza delle anime, tutto connesso alla tradizione celtica di quel paese e dalle rocce che emergono in infiniti punti del paese. 
Si dice che non vi sia nessuno che sappia dove abitano, ma ogniqualvolta che, durante la costruzione di un edificio, si verificano forti impedimenti per qualche motivo, ciò si attribuisce al fatto che si invade lo spazio della dimora di qualche elfo. In tal caso, tanto è il timore e il rispetto, che viene attuato lo spostamento dell’esecuzione dei lavori.
Gli elfi sono da paragonare ai troll norvegesi non per dimensioni perché raggiungono grandezze, sino a quelle di giganti, bensì per quanto attiene all’appartenenza alle creature misteriose che abitano in luoghi deserti e che in quanto tali non hanno contatti con gli umani.
Sono stati fatti dei sondaggi, intervistando la gente islandese e ne è emerso che la maggioranza della popolazione crede negli elfi, tanto che al riguardo, uno studio condotto all’Università di Reykjavik dimostra che almeno l’80% della popolazione è convinta sull’esistenza di spiriti, al punto che in Islanda ve ne sarebbe uno ogni 500 abitanti: ove sono stati percepiti, sono state costruite appositamente delle casette anche per loro.
La cantante islandese Gjork sostiene che i produttori delle case discografiche, durante la ricerca di volti nuovi, accettano più volentieri coloro che oltre ad essere degli artisti bravi, credono in quelle creature invisibili. Si apre così un mercato di scritturazione quasi esclusivamente per loro. La Gjork sembrerebbe convinta che vi sia una qualche relazione direttamente proporzionale tra la sensibilità dell’uomo nel percepire certi spiriti e la sua forza. Quanto è detto è stato tratto spunto dalle informazioni ricevute dal link sottostante. Chi volesse saperne di più può documentarsi a cominciare da lì.
http://www.liceoberchet.it/ricerche/geo5d_06/poli/curiositaislanda.htm
Comunque lo si chiamano, i fenomeni soprannaturali esistono. Gli si può attribuire qualsiasi simbolo e figura, ma la sostanza non cambia. Personalmente ho avuto numerose dimostrazioni, sui fenomeni soprannaturali, una volta ero molto lontano da tale convincimento, ero testardo, continuavo a non voler credere, ma la forza dell’evidenza mi ha portato a credere, senza alcuna ombra, che tali fenomeni esistono. Sono convinto che gli esseri umani siano tutti come antenne riceventi: chi non centra la frequenza d’onda non può sapere, percepire, constatare. Credo che non esista chi è più o meno dotato di poteri extrasensoriali (chi lo sostiene e ne fa il lavaggio del cervello, a mio parere sbaglia), ma chi è più o meno un attento scrutatore.
Quello che so è che se qualcuno volesse apprestarsi a cercare di scoprire l’esistenza di tali fenomeni, lo deve fare con estrema serietà e convinzione: l’incredulità, l’ipocrisia e la derisione viene punita, anche quando tutto ci sembra tranquillo e pacifico. In questa dimensione non esistono i cosiddetti “raccomandati”, che spudoratamente ci sono nella società, quando subentrano le influenze dei tentacoli della politica più inimmaginabile e sporca.








