Giacomo Montana
Bertinotti avrebbe affermato che: “Questo centrosinistra ha fallito." Fonte: Cliccare qui.
Personalmente credo che, non è solo il centrosinistra ad avere fallito, ma è tutta la politica italiana ad avere fallito. Non si salva nessun gruppo, né al centro, né a sinistra, né a destra! Si sono innescati così tanti effetti a catena che infine portano un gran numero di cittadini in un vortice di declino economico, con la perdita e l’assenza del lavoro, della casa, del partner per conseguenti conflitti familiari, con altri figli allo sbando e anch’essi privati di una famiglia unita, con l’esaurimento della salute per gli stessi motivi e quindi la privazione della propria incolumità, della serenità, della pace interiore, della fiducia verso le istituzioni, etc.
Non ci possono essere speranze, finché per strafottenza politica ci saranno cittadini depredati della vita dignitosa con lo zuccherino del sorriso e dell’inganno elettorale. Altri cittadini, dopo essere stati privati dei mezzi di protezione sui posti di lavoro, si riducono cadaveri, altri ancora vengono assassinati lentamente, in quanto vigliaccamente privati dei diritti di legge, a tutto vantaggio dei criminali che si sono macchiati di crimini orrendi rimasti pacificamente impuniti.
Tanto per fare un esempio di torture nascoste, anche ai danni della donna che lavora e che è rimasta vittima di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, basta leggere la seguente cronaca documentata. Da qui emerge in modo inequivocabile come relativamente alle torture psicofisiche, per chi riceve impunemente danni psicofisici, morali, esistenziali, risulta essere assente persino il governo. Si distrugge lentamente la vita di qualcuno, vi si aggiunge la beffa dell’archiviazione per prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime (gli imputati erano quattro), dopo nove anni di cavilli e rinvii di udienza e si pretende che venga fatto passare come fosse civiltà e democrazia.
Il sito è: http://www.mobbing-sisu.com
Il blog che spiega in sintesi i reati subiti, i danni e la beffa fatta subire è il seguente: http://sisu.leonardo.it/blog
Ai cittadini più indifesi viene fatta vivere così una vita d’inferno! Tutto esplode sotto lo strisciante e ancora oggi incoercibile vincolo criminoso. Siamo circondati da tante piccole storie nere, che ancora si sommano vergognosamente a tutte quelle precedenti, lasciando dietro di sé graffiti di sangue che narrano di violenze, soprusi e violazioni di legge a causa dell’esistenza di individui fuorilegge, divi della malavita e insospettabili amici di cordata, principi della delinquenza, di fatto mantenuti…nascosti e protetti. Oggi la politica si è ridotta solo ad una gara di forza e di arroganza tra i gruppi che si contendono il potere. Di conseguenza, persino chi viene segnalato negativamente, come persona scorretta o anche peggio, paradossalmente viene scelto per pubblicizzare un prodotto commerciale.
Che cosa ci si potrebbe aspettare da una spirale politica, fatta di individui immorali, ipocriti, cinici, corrotti, lastricata di lassismo, assenteismo in parlamento, ateismo, asocialità? Come abbiamo visto, le dimensioni del fenomeno della povertà in Italia senza arrestarsi avanza. La fotografia della povertà nel nostro Paese mostra senza ombra di dubbio, il processo di caduta in povertà e gli inesorabili percorsi di ulteriore impoverimento di un gran numero di lavoratori e pensionati.
Le picconate contro il popolo che determinano gli effetti delle riduzioni economiche e delle risorse materiali (la casa, il lavoro), vengono estremamente sottovalutate e talvolta volutamente ignorate dai nostri attuali politicanti. Nessuno di loro impedisce tenacemente che una normale oscillazione nei destini di vita divenga caduta a precipizio: ciò che conta - per chi persino ci gioca con la politica - è mantenere il potere e una vita di sfarzo!
Attirando l’attenzione sulle lotte di sopraffazione politica degli uni verso gli altri, si distoglie l’attenzione della gente dai parametri oggettivi di continuo scivolamento delle maestranze verso la soglia del minimo vitale. Per tutto questo si mette in moto una confusione tale, che minimizza il fatto che ci troviamo davvero in una condizione nazionale allarmante, sino a spingere i cittadini più danneggiati alla rassegnazione e a rinunziare a reagire all’intollerabilità del proprio stato precario di salute e di vita.
Oggi, come progresso, stiamo rimanendo parecchio indietro: non c’è da pensare alla nascita di nuovi gruppi, ma a quella del più completo rinnovamento dell’organico politico, con successiva attuazione di politiche sociali di largo respiro temporale, con adeguata ossigenazione del razionale, dei tempi e degli spazi di vita. Questo si può attuare solamente cacciando dai governi che si succedono tra loro, coloro che, come abbiamo visto, sono tutto, ma certamente non dei soggetti politici che intendono lavorare per il bene comune e quindi per il rafforzamento e la sicurezza della Patria.
Spero che queste osservazioni vengano inviate ad altri per contribuire a chiarire le idee e a rafforzare la difesa contro una falsa politica e per meglio combattere tutto quello che ne consegue. Personalmente credo nella vita e negli italiani onesti, anche se mi rendo conto che spesso si fanno facilmente ingannare e in buona fede danno preferenze elettorali che hanno davvero dell’incredibile. Sono proprio i cittadini onesti che possono capovolgere le sorti degli approfittatori, ingannatori, affamatori e falsari della politica. Restauriamo tutti le mura di fondamenta della rovina spirituale, sociale, umana e civile: non stiamo solo a guardare ma rafforziamo la democrazia, la civiltà e l’ordine nel Paese.
Per un elementare dovere di splendente chiarezza, responsabilizziamoci dinnanzi e per questi gravi episodi dilaganti, del malaffare continuamente MASCHERATO, dalla finta politica. Volere ignorare la realtà, equivale ad autorizzare tacitamente ulteriore illecito e l’abuso che viene consumato dietro il sostantivo di “politica”. E’ per tutto questo che abbiamo dato vita ad una nuova meta che decisamente si dissocia dalla falsa politica e da tutto il suo seguito marcio: essa è l’ideologia Sisuista.