domenica, 03 febbraio 2008

di Giacomo Montana

 

Mi sono chiesto io per primo a che cosa può servire una pilotata parziale informazione sul concetto di dittatura, mentre sono in circolazione tanti testi profondi, che sono frutto di esame di epoche e paesi diversi i quali sono stati presi ad esame sullo stesso argomento.

Nel momento di qualsiasi impunità dei fatti illeciti, predominano la perdita di numerosi pacifici e onesti cittadini, che subiscono morti violente impunite, in aggiunta alle impunite procurate difficoltà economiche e un sovraccarico di problemi di qualsiasi natura, specialmente per i più deboli, in quanto resi persino ammalati, disabili e indifesi, sino da essere scherniti e beffati anche sui posti di lavoro.

In una fase seguente, si presenta con un’assoluta frequenza, un insieme di effetti associati all’impatto traumatico: manipolazione della volontà e del ruolo di alcuni giudici per mezzo di corrotte influenze politiche, silenzio stampa, denigrazione ed  emarginazione delle povere vittime del crimine e dei loro familiari, che anch’essi ne subiscono conseguenze. In Italia il peso affettivo e sociale, unitamente alle difficoltà economiche con salari e pensioni, fermi a quasi un decennio fa, diviene sempre più drammatico e insostenibile.

Nel complesso, questo impatto diviene sempre più particolarmente grave, nell’esperienza di coloro ai quali, in quanto vittime del crimine, viene fatta negare la parola dai politici che gestiscono Stampa e TV. Questo accade perché, sull’argomento informazione sulla “violenza”, la stessa si deve controllare, dosare, limitare e qualche volta persino stravolgere.

In effetti chi riesce a constatare di persona queste agghiaccianti verità, si rende conto che anche se non se ne parla, la società è stata, di fatto, divisa in “CASTE”: ci sono gli intoccabili che si fanno scudo con lo strumento della politica, i raccomandati da costoro e gli schiavi moderni che devono pagare le gravi colpe delle due caste!!

A questo punto ci si potrebbe chiedere se le varie forme di dittatura sono sempre note a tutti o le censure stampa lo impediscono in pieno. Da quali avvenimenti, per esempio, uno stato si può già ritenere prevalentemente dittatoriale? A questo punto c’è da chiedersi a cosa è dovuto l’innalzamento della soglia di sopportazione della gente, che viene ignorata dai politicanti, emarginata, penalizzata economicamente, indifesa, maltrattata, persino rischiando di morire sui posti di lavoro, (parecchie volte non succede nulla, ma in mancanza di mezzi di protezione, tutela e sufficienti ispezioni, come sappiamo si verificano anche numerose morti violente!).

C’è gente vessata e frodata in una infinità di altre maniere, senza che nessuno si prenda davvero cura di loro e di quei danni alle persone che talvolta sfociano cinicamente in vere e proprie torture psico-fisiche senza fine. Il delitto impunito non colpisce soltanto le vittime, ma poiché a questo punto siamo sulla via del regresso, si danneggia anche la società!

Personalmente ho da tempo il sospetto che l’innalzamento della soglia di sopportazione dei cittadini, in merito a frodi, violenze e conseguenti danni alla persona, siano direttamente da collegare al notevole grado di inquinamento: atmosferico, alimentare, acustico, elettromagnatico e in piccola parte anche nucleare e batteriologico, per via degli esperimenti con incroci microbiologici  impazziti. Tanto per non scordare nulla, sono state persino rilevate presenze di droghe, come la cocaina, sul Tamigi a Londra e sempre in Gran Bretagna sono state trovate tracce di Prozac nell'acqua potabile (Xiaodong People).

E in Italia che droghe ci sono nell’acqua potabile, visto che sembra sia stata identificata cocaina nel fiume  Po  e  nelle  acque  di  scarico urbane, fonte: http://lists.peacelink.it/economia/2005/09/msg00052.html 

Chi avrebbe il coraggio di parlarne ancora e magari anche con verità dettagliate e approfondite senza farsela sotto? Dove è andato a finire il coraggio che nasce dalla fermezza delle proprie convinzioni, suffragate da tutte le reali constatazioni? Credevo che il governo Prodi fosse migliore di quello di Berlusconi, invece per motivi diversi hanno fatto schifo entrambi!!

Chiedo scusa per avere a suo tempo appoggiato in buona fede con tanta pubblicità via internet l’elezione del governo Prodi. Da un po’ di tempo a questa parte uno dei GIOIELLI del patrimonio della Nazione, che è la città di Napoli e dintorni, li vediamo circondati dai rifiuti ammucchiati nelle strade, sotto le case e non raccolti, anche a rischio di infezioni, malattie e ancora una volta vengono esposti più a rischio i cittadini più deboli: bambini, anziani e ammalati. Ora la vita in Italia, sotto tutti gli aspetti, sembra più un gemito di un vecchio, che il ruggito dell’uomo!

Verosimilmente l’uomo oggi è stato mutato, sino a renderlo sempre più simile ad una creatura mai esistita sulla faccia della terra e fino a fargli ridare il voto elettorale ai soliti “noti”, che riescono ancora ad ingannare gli elettori, semplicemente cambiando nome al partito, al loro gruppo o alla loro coalizione.

Si allontana in questo modo il pericolo che la gente possa puntare i riflettori della propria attenzione sugli uomini che non sanno assolutamente governare il Paese e il raggiro così come l’inganno vengono nuovamente partoriti e imposti a tutti gli effetti e con tutte le continue devastanti conseguenze per il Paese. Questo persino con danno d’immagine all’estero e in economia, con conseguenti ripercussioni sul terziario e quindi su quella parte di turismo che visto come vanno le cose, rinunzia a venire a passare le vacanze nel nostro Paese!

Chi comprende tutto quello che nel nostro Paese gli viene nascosto diviene un Sisuista e come tale non può cadere continuamente nella rete degli inganni di stampo…elettorale. Sisuista è un termine che ho coniato da alcuni anni e che deriva da Sisu che è una parola di origine finlandese, intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: onestà, lealtà, coraggio, tenacia, forza di volontà, prudenza, probità, determinazione, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina e capacità di resistenza.

Il Sisuista non subisce in silenzio le illegalità e neppure fa finta di non vedere, ma informa sui fatti, che vede mantenuti nascosti con viltà, per favorire qualche losco individuo! Il sisuista divulga anche via internet, qualsiasi abuso venga continuato o mantenuto altrettanto nascosto ai danni di qualcuno!!

Quando mi viene chiesto di che partito sono, io rispondo anche per iscritto: “di nessuno di quelli marci che conosciamo, perché sono un sisuista e spiego questa parola che cosa significa”. So che mi viene fatto ostruzionismo sul fatto di potere ricevere comunicazioni dai numerosi simpatizzanti del sisuismo. Non importa, in barba ai malfattori, stimo e simpatizzo con la gente sisuista, anche se per ora gli viene reso difficile di potere comunicare con me.

Un grazie rivolto pubblicamente a chi, inviando a conoscenti e amici ciò che scrivono le persone sisuiste, dimostrano di amare l’Italia, fino ad impegnarsi a fare allontanare la brava gente da tutto ciò che è politicamente sovversivo, falso, deleterio e che blocca continuamente il progresso dell’intera Nazione.

Chi volesse avere un esempio ulteriore sull’arretrata civiltà in Italia, può visitare anche i seguenti indirizzi internet:

http://www.mobbing-sisu.com (una vicenda completa di distruzione di una cittadina)

http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0 (intervista)

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU (intervista)

Chi è stato informato dei fatti fa sistematicamente finta di non sapere, di non capire e di non vedere!!
  

postato da: Agimurad alle ore 13:37 | Permalink | commenti (1)
categoria:politica, lavoro, schiavi moderni
venerdì, 11 gennaio 2008
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Giacomo Montana
Il Papa Benedetto XVI a Veltroni: «Gravissimo degrado di alcune zone di Roma»
Veltroni al Pontefice Joseph Ratzinger: «Sostenere le famiglie è un compito grande»
Il sindaco di Roma Walter Veltroni durante l’udienza in Vaticano col Pontefice. «Si possono far sentire meno sole, meno angosciate per il futuro le famiglie che hanno al loro interno un ragazzo disabile….. Si può permettere a tante famiglie di conciliare meglio tempi di lavoro e di vita, di essere dunque più serene e unite, raddoppiando i posti negli asili nido: erano 8.300 nel 2001, sono 16.500 oggi».
Se per giustizia e progresso si intende dare “il contentino” a qualcuno, si potrebbe benissimo sostenere che siamo mille miglia lontani dal traguardo dell’equità sociale e quindi dall’uguaglianza! La propaganda di un concetto, di una frase o di un sorriso volto alle telecamere di una televisione, non bastano per soddisfare i bisogni primari della gente. In sostanza oggi si punta a lasciare mediamente il minimo vitale alla gente comune ed elargire lauti guadagni a chi occupa posti di dirigenza e di occulta simpatia. Questa non è imparzialità e neppure progresso!
Sarebbe stato più interessante e di conseguenza costruttivo se si fosse parlato di come risolvere le morti bianche, che accadono persino anche impunemente sui posti di lavoro, dei salari e pensioni che una infinità di volte non consentono di condurre una vita sana e dignitosa, sino a non potere sostenere il pagamento dell’affitto di un appartamento ove vivere, dei lavoratori disoccupati che non trovano una occupazione e pertanto neppure sicurezza per il loro futuro e delle loro famiglie, dei danni alla salute e alla vita di relazione, procurati da terzi, che non vengono risarciti, del dilagante malcostume, sommerso e protetto dalla politica sovvertita, deviata, deturpata.
Attuare il minimo di intervento sul risanamento sociale è come dare un bicchiere d’acqua a mille persone! La propaganda per fare bella figura, viste le conseguenze, non può avere ancora vita lunga. La gente sa, si accorge, vede, prova sulla propria pelle il malcostume che in misura maggiore o minore investe un po’ tutti.
Se si vogliono edificare le fondamenta della ricostruzione del progresso in Italia, non si deve mostrare sempre un primo mattone e il primo pastone di calce per proseguire il lavoro… Se si illude e inganna la gente con una politica sbagliata, ambigua, falsa, prima o poi emergono alla vista gli iceberg del marcio, mantenuto costantemente sommerso, come quello che abbiamo visto e che è accaduto con l’enorme accumulo di rifiuti sulle strade di Napoli.
In Italia, per quanto sopra è detto, in ambito politico, si parla tanto, ma si abbandona molto di quanto andrebbe ripreso e salvaguardato: è come volere mantenere il timone di una nave, seguendo i venti e senza osservare la bussola. Spiace dovere acclarare comportamenti incauti e irresponsabili, ma i fatti purtroppo parlano da sé.
Se ci si vuole fare vedere giusti, al punto di pensare, curare e rappresentare i diritti di chi deve nascere, per mantenere un certo acume, si deve necessariamente non trascurare neppure quelli che sono nati e che, come abbiamo visto, sull’argomento “sbarcare il lunario” vengono vergognosamente abbandonati a sé stessi sotto parecchi punti di vista. Se, giustamente, si vuole scoraggiare l’aborto, ci si deve anche chiedere: ma cosa viene fatto di concreto per incoraggiare la vita dei più bistrattati?  Come abbiamo visto, quasi nulla!!
Sappiamo tutti che ogni effetto ha anche una causa, perché non si risolvono prima le cause che generano gli effetti, e solo dopo, si organizzano direttive e orazioni? A chi serve il tanto fumo e niente arrosto? Serve a chi vuole continuare a vivere all’apice del benessere e delle super comodità? Grazie a tutti coloro che sentendosi davvero sisuisti hanno il coraggio di dimostrare di saper ben discernere, tra i riscontri oggettivi e le favole per bambini.

Per avere anche un solo esempio di dove è giunta l’arretratezza della civiltà in Italia è sufficiente  visitare i seguenti indirizzi internet:


http://sisu.leonardo.it
http://www.mobbing-sisu.com  (una vicenda completa)
http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0  (intervista)
http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU  (intervista)  

Chi è stato informato dei fatti fa finta di non sapere.
domenica, 09 dicembre 2007


lavoro e sadismo

Giacomo Montana

Sui posti di lavoro, sicurezza, sensibilità, civiltà, cultura d’impresa e conflitto di interessi, troppo spesso vengono abbandonati nelle sporche logiche del potere. Troppo, viene basato sull’inganno, sullo sfrenato sfruttamento, sul raggiro, sul terrore di fare perdere il lavoro.

Ce lo dimostra anche il tragico incendio scoppiato giovedì mattina nell’acciaieria Thyssen Krupp di Torino in corso Regina Margherita, ove hanno perso la vita parecchi lavoratori ed altri sono rimasti feriti e comunque nella migliore delle ipotesi, resteranno più o meno in loro, i segni dello spavento, della sofferenza, dell’abbandono.

Si dice che le fiamme siano seguite ad una esplosione avvenuta nel reparto di trattamento termico, ove i laminati di acciaio sono portati ad alta temperatura per poi venire raffreddati in bagni d’olio per la fase del ciclo di lavorazione.

Per dare la massima priorità alla produzione, al fatturato, ai bilanci, alla competitività, prima si spaventa e tortura e poi si spezza la vita umana anche sistematicamente, lentamente, continuamente. I criminali sono individui votati al male e con il male nutriti.

Una grossa responsabilità ce l’ha anche l’informazione che, eccetto alcune eccezioni, viene agganciata dal conflitto di interessi, al punto che troppo spesso fa finta di non vedere, sapere, capire. Ci sono lavoratori che hanno riposto inutilmente fiducia nei partiti politici, i cui rappresentanti sanno solo riempirsi la bocca di belle parole e con ingannevoli programmi e non sanno concludere niente: in sostanza ci sono persone che mentono, sapendo di mentire.

Solo quando avvengono le tragedie estreme si prestano ad informare, commentare e fare indignare.  La coscienza nazionale viene sollevata per un periodo di tempo, soltanto se vi è una strage come quella appena accaduta a Torino.

Si dice che quest’anno in Italia ci sono state quasi mille morti bianche, ma ci si guarda bene dal comunicare quanti disabili e malati e relativamente quante altre morti, persino perché ci sono lavoratori indotti al suicidio per reati impuniti, sono stati prodotti in mezzo ad un mare di silenzi, di complicità, di connivenza e di omertà.

Ho constatato da oltre dieci anni agghiaccianti condizioni laddove, se chi lavora chiede aiuto, volendo disperatamente richiamare anche l’attenzione dell’opinione pubblica, quando vi è in pericolo la propria incolumità, viene sistematicamente fatto finta di non sapere, di non capire e talvolta persino di non vedere!

Credo che ogni morto, ogni malato o disabile causato con orrore nei posti di lavoro, che non ha mai ricevuto sufficiente fattivo ascolto, comprensione, umanità ed un pronto intervento, debba enormemente pesare sulle coscienze di coloro che ogni giorno, ogni mese, ogni anno, hanno aiutato a nascondere e insabbiare qualsiasi violazione di legge!

L’ipocrisia dilagante e imperante è il primo ingranaggio di una macchina che causa sofferenza dolore e morte! Togliere dignità, diritti, e vita ai lavoratori oltre ad essere un crimine, causa anche rilevante insicurezza, sul lavoro, nella vita e sull’intero sistema “Nazione”.

Se le situazioni di emergenza sociale obbliga i lavoratori ad assumere maggiore protagonismo pubblico nella comunità e nella società, perché non viene migliorata la visione di sé stessi, della politica e del Paese? Perché si continua a credere a chi, di fatto, in politica, sa solo ingannare i propri cittadini elettori? Quanti altri cittadini dovranno pagare in mille modi diversi per questo?

Per avere anche un altro esempio di come funziona male la politica in Italia vedi anche le torture psicofisiche, riportate e documentate nel sito internet:

http://www.mobbing-sisu.com

e il riassunto nel Blog http://sisu.leonardo.it/blog

e l’intervista: 

http://www.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0