domenica, 03 febbraio 2008

di Giacomo Montana

 

Mi sono chiesto io per primo a che cosa può servire una pilotata parziale informazione sul concetto di dittatura, mentre sono in circolazione tanti testi profondi, che sono frutto di esame di epoche e paesi diversi i quali sono stati presi ad esame sullo stesso argomento.

Nel momento di qualsiasi impunità dei fatti illeciti, predominano la perdita di numerosi pacifici e onesti cittadini, che subiscono morti violente impunite, in aggiunta alle impunite procurate difficoltà economiche e un sovraccarico di problemi di qualsiasi natura, specialmente per i più deboli, in quanto resi persino ammalati, disabili e indifesi, sino da essere scherniti e beffati anche sui posti di lavoro.

In una fase seguente, si presenta con un’assoluta frequenza, un insieme di effetti associati all’impatto traumatico: manipolazione della volontà e del ruolo di alcuni giudici per mezzo di corrotte influenze politiche, silenzio stampa, denigrazione ed  emarginazione delle povere vittime del crimine e dei loro familiari, che anch’essi ne subiscono conseguenze. In Italia il peso affettivo e sociale, unitamente alle difficoltà economiche con salari e pensioni, fermi a quasi un decennio fa, diviene sempre più drammatico e insostenibile.

Nel complesso, questo impatto diviene sempre più particolarmente grave, nell’esperienza di coloro ai quali, in quanto vittime del crimine, viene fatta negare la parola dai politici che gestiscono Stampa e TV. Questo accade perché, sull’argomento informazione sulla “violenza”, la stessa si deve controllare, dosare, limitare e qualche volta persino stravolgere.

In effetti chi riesce a constatare di persona queste agghiaccianti verità, si rende conto che anche se non se ne parla, la società è stata, di fatto, divisa in “CASTE”: ci sono gli intoccabili che si fanno scudo con lo strumento della politica, i raccomandati da costoro e gli schiavi moderni che devono pagare le gravi colpe delle due caste!!

A questo punto ci si potrebbe chiedere se le varie forme di dittatura sono sempre note a tutti o le censure stampa lo impediscono in pieno. Da quali avvenimenti, per esempio, uno stato si può già ritenere prevalentemente dittatoriale? A questo punto c’è da chiedersi a cosa è dovuto l’innalzamento della soglia di sopportazione della gente, che viene ignorata dai politicanti, emarginata, penalizzata economicamente, indifesa, maltrattata, persino rischiando di morire sui posti di lavoro, (parecchie volte non succede nulla, ma in mancanza di mezzi di protezione, tutela e sufficienti ispezioni, come sappiamo si verificano anche numerose morti violente!).

C’è gente vessata e frodata in una infinità di altre maniere, senza che nessuno si prenda davvero cura di loro e di quei danni alle persone che talvolta sfociano cinicamente in vere e proprie torture psico-fisiche senza fine. Il delitto impunito non colpisce soltanto le vittime, ma poiché a questo punto siamo sulla via del regresso, si danneggia anche la società!

Personalmente ho da tempo il sospetto che l’innalzamento della soglia di sopportazione dei cittadini, in merito a frodi, violenze e conseguenti danni alla persona, siano direttamente da collegare al notevole grado di inquinamento: atmosferico, alimentare, acustico, elettromagnatico e in piccola parte anche nucleare e batteriologico, per via degli esperimenti con incroci microbiologici  impazziti. Tanto per non scordare nulla, sono state persino rilevate presenze di droghe, come la cocaina, sul Tamigi a Londra e sempre in Gran Bretagna sono state trovate tracce di Prozac nell'acqua potabile (Xiaodong People).

E in Italia che droghe ci sono nell’acqua potabile, visto che sembra sia stata identificata cocaina nel fiume  Po  e  nelle  acque  di  scarico urbane, fonte: http://lists.peacelink.it/economia/2005/09/msg00052.html 

Chi avrebbe il coraggio di parlarne ancora e magari anche con verità dettagliate e approfondite senza farsela sotto? Dove è andato a finire il coraggio che nasce dalla fermezza delle proprie convinzioni, suffragate da tutte le reali constatazioni? Credevo che il governo Prodi fosse migliore di quello di Berlusconi, invece per motivi diversi hanno fatto schifo entrambi!!

Chiedo scusa per avere a suo tempo appoggiato in buona fede con tanta pubblicità via internet l’elezione del governo Prodi. Da un po’ di tempo a questa parte uno dei GIOIELLI del patrimonio della Nazione, che è la città di Napoli e dintorni, li vediamo circondati dai rifiuti ammucchiati nelle strade, sotto le case e non raccolti, anche a rischio di infezioni, malattie e ancora una volta vengono esposti più a rischio i cittadini più deboli: bambini, anziani e ammalati. Ora la vita in Italia, sotto tutti gli aspetti, sembra più un gemito di un vecchio, che il ruggito dell’uomo!

Verosimilmente l’uomo oggi è stato mutato, sino a renderlo sempre più simile ad una creatura mai esistita sulla faccia della terra e fino a fargli ridare il voto elettorale ai soliti “noti”, che riescono ancora ad ingannare gli elettori, semplicemente cambiando nome al partito, al loro gruppo o alla loro coalizione.

Si allontana in questo modo il pericolo che la gente possa puntare i riflettori della propria attenzione sugli uomini che non sanno assolutamente governare il Paese e il raggiro così come l’inganno vengono nuovamente partoriti e imposti a tutti gli effetti e con tutte le continue devastanti conseguenze per il Paese. Questo persino con danno d’immagine all’estero e in economia, con conseguenti ripercussioni sul terziario e quindi su quella parte di turismo che visto come vanno le cose, rinunzia a venire a passare le vacanze nel nostro Paese!

Chi comprende tutto quello che nel nostro Paese gli viene nascosto diviene un Sisuista e come tale non può cadere continuamente nella rete degli inganni di stampo…elettorale. Sisuista è un termine che ho coniato da alcuni anni e che deriva da Sisu che è una parola di origine finlandese, intraducibile in qualsiasi altra lingua, in quanto vuol dire allo stesso tempo: onestà, lealtà, coraggio, tenacia, forza di volontà, prudenza, probità, determinazione, sacrificio, dovere, obbedienza, disciplina e capacità di resistenza.

Il Sisuista non subisce in silenzio le illegalità e neppure fa finta di non vedere, ma informa sui fatti, che vede mantenuti nascosti con viltà, per favorire qualche losco individuo! Il sisuista divulga anche via internet, qualsiasi abuso venga continuato o mantenuto altrettanto nascosto ai danni di qualcuno!!

Quando mi viene chiesto di che partito sono, io rispondo anche per iscritto: “di nessuno di quelli marci che conosciamo, perché sono un sisuista e spiego questa parola che cosa significa”. So che mi viene fatto ostruzionismo sul fatto di potere ricevere comunicazioni dai numerosi simpatizzanti del sisuismo. Non importa, in barba ai malfattori, stimo e simpatizzo con la gente sisuista, anche se per ora gli viene reso difficile di potere comunicare con me.

Un grazie rivolto pubblicamente a chi, inviando a conoscenti e amici ciò che scrivono le persone sisuiste, dimostrano di amare l’Italia, fino ad impegnarsi a fare allontanare la brava gente da tutto ciò che è politicamente sovversivo, falso, deleterio e che blocca continuamente il progresso dell’intera Nazione.

Chi volesse avere un esempio ulteriore sull’arretrata civiltà in Italia, può visitare anche i seguenti indirizzi internet:

http://www.mobbing-sisu.com (una vicenda completa di distruzione di una cittadina)

http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0 (intervista)

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU (intervista)

Chi è stato informato dei fatti fa sistematicamente finta di non sapere, di non capire e di non vedere!!
  

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categoria:politica, lavoro, schiavi moderni
domenica, 13 gennaio 2008

Giacomo Montana

In situazioni estreme ci sono persino nemici interni che proteggono i malviventi e ignorano le vittime, cittadini innocenti e senza colpe! Quei nemici più o meno noti, andrebbero neutralizzati e resi inoffensivi, altro che dare loro fiducia elettorale. In questo modo ogni valore “va a rotoli”!

Oggi varie aree del Paese non sono più sotto controllo, si finge che lo siano, ma i fatti criminali consumati con furti ed estorsioni ultimamente capitati agli agricoltori in Lombardia ne sono ulteriore prova.

Anche le morti che si verificano sui posti di lavoro sono altrettanto significative; altrettanto si può dire dell’immondizia che resta abbandonata per giorni per le strade di Napoli e dintorni; infine i furti nelle ville e le ragazze rapite, stuprate, scomparse come accaduto ad alcuni bambini e persino uccisi, sono un’altra inconfutabile prova che abbiamo mal-governi..

La popolazione sa in che razza di modo viene governato il nostro Paese: con inerzia, immobilismo, sottovalutazione dei problemi e un fiume di scandalosa omertà! Come si può restare in silenzio, dopo che si vedono praticare violenze, danni e beffe persino ai cittadini più deboli e indifesi? Per fare finta di non vedere, si dovrebbe essere nati dei vigliacchi. Credo francamente che a questo punto che per fare risanare la Nazione, la popolazione debba essere coinvolta.

E’ la politica che è marcia ed è da lì che deve iniziare il risanamento. Non si deve cercare in direzioni sbagliate, si perderebbe inutilmente del tempo senza alcun risultato. Per ottenere questo, credo che la gente, quindi tutti noi, entro il limite del possibile, ci dovremmo impegnare, a dare un contributo articolato con i seguenti punti:

--rendere più completa l’informazione anche con operazioni di contropropaganda politica, col passa parola e attraverso internet, laddove persino per il servilismo dei mass media, la stessa informazione viene filtrata, censurata, manipolata, boicottata;

-- per autodifesa, vigilare di più sulla propria incolumità nei luoghi strategici ove vengono consumati maggiormente i fatti delittuosi;

--volontariato di pattugliamento ove ci sono bambini lasciati soli a giocare in spazi pubblici o anziani che si notano più vulnerabili.

Credo che tutto questo sia possibile, perché oggi c’è sempre più gente unita dal dolore, dalla disperazione, dalla sete di imparzialità, di uguaglianza, di giustizia verso tutte le violazioni di legge, spesso persino rimaste scandalosamente senza un colpevole. Non dimentichiamo che anche la violenza va fermata pure con la prevenzione.

La giustizia, l’uguaglianza e la vita libera e dignitosa e la sopravvivenza economica, rimangono definitivamente un’illusione, se prima non viene sconfitta la strafottenza, la negligenza, l’incapacità, l’omertà, la corruzione, l’intimidazione, l’impunità.


Altro esempio di violenza contro chi è più debole osservando anche l’evidenza di dove è giunta l’arretratezza della civiltà in Italia, è sufficiente visitare i seguenti indirizzi internet:

http://www.mobbing-sisu.com (una vicenda completa)

http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0 (intervista)

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU (intervista)

Chi è stato informato dei fatti fa finta di non sapere.

 

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categoria:politica
venerdì, 11 gennaio 2008
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Giacomo Montana
Il Papa Benedetto XVI a Veltroni: «Gravissimo degrado di alcune zone di Roma»
Veltroni al Pontefice Joseph Ratzinger: «Sostenere le famiglie è un compito grande»
Il sindaco di Roma Walter Veltroni durante l’udienza in Vaticano col Pontefice. «Si possono far sentire meno sole, meno angosciate per il futuro le famiglie che hanno al loro interno un ragazzo disabile….. Si può permettere a tante famiglie di conciliare meglio tempi di lavoro e di vita, di essere dunque più serene e unite, raddoppiando i posti negli asili nido: erano 8.300 nel 2001, sono 16.500 oggi».
Se per giustizia e progresso si intende dare “il contentino” a qualcuno, si potrebbe benissimo sostenere che siamo mille miglia lontani dal traguardo dell’equità sociale e quindi dall’uguaglianza! La propaganda di un concetto, di una frase o di un sorriso volto alle telecamere di una televisione, non bastano per soddisfare i bisogni primari della gente. In sostanza oggi si punta a lasciare mediamente il minimo vitale alla gente comune ed elargire lauti guadagni a chi occupa posti di dirigenza e di occulta simpatia. Questa non è imparzialità e neppure progresso!
Sarebbe stato più interessante e di conseguenza costruttivo se si fosse parlato di come risolvere le morti bianche, che accadono persino anche impunemente sui posti di lavoro, dei salari e pensioni che una infinità di volte non consentono di condurre una vita sana e dignitosa, sino a non potere sostenere il pagamento dell’affitto di un appartamento ove vivere, dei lavoratori disoccupati che non trovano una occupazione e pertanto neppure sicurezza per il loro futuro e delle loro famiglie, dei danni alla salute e alla vita di relazione, procurati da terzi, che non vengono risarciti, del dilagante malcostume, sommerso e protetto dalla politica sovvertita, deviata, deturpata.
Attuare il minimo di intervento sul risanamento sociale è come dare un bicchiere d’acqua a mille persone! La propaganda per fare bella figura, viste le conseguenze, non può avere ancora vita lunga. La gente sa, si accorge, vede, prova sulla propria pelle il malcostume che in misura maggiore o minore investe un po’ tutti.
Se si vogliono edificare le fondamenta della ricostruzione del progresso in Italia, non si deve mostrare sempre un primo mattone e il primo pastone di calce per proseguire il lavoro… Se si illude e inganna la gente con una politica sbagliata, ambigua, falsa, prima o poi emergono alla vista gli iceberg del marcio, mantenuto costantemente sommerso, come quello che abbiamo visto e che è accaduto con l’enorme accumulo di rifiuti sulle strade di Napoli.
In Italia, per quanto sopra è detto, in ambito politico, si parla tanto, ma si abbandona molto di quanto andrebbe ripreso e salvaguardato: è come volere mantenere il timone di una nave, seguendo i venti e senza osservare la bussola. Spiace dovere acclarare comportamenti incauti e irresponsabili, ma i fatti purtroppo parlano da sé.
Se ci si vuole fare vedere giusti, al punto di pensare, curare e rappresentare i diritti di chi deve nascere, per mantenere un certo acume, si deve necessariamente non trascurare neppure quelli che sono nati e che, come abbiamo visto, sull’argomento “sbarcare il lunario” vengono vergognosamente abbandonati a sé stessi sotto parecchi punti di vista. Se, giustamente, si vuole scoraggiare l’aborto, ci si deve anche chiedere: ma cosa viene fatto di concreto per incoraggiare la vita dei più bistrattati?  Come abbiamo visto, quasi nulla!!
Sappiamo tutti che ogni effetto ha anche una causa, perché non si risolvono prima le cause che generano gli effetti, e solo dopo, si organizzano direttive e orazioni? A chi serve il tanto fumo e niente arrosto? Serve a chi vuole continuare a vivere all’apice del benessere e delle super comodità? Grazie a tutti coloro che sentendosi davvero sisuisti hanno il coraggio di dimostrare di saper ben discernere, tra i riscontri oggettivi e le favole per bambini.

Per avere anche un solo esempio di dove è giunta l’arretratezza della civiltà in Italia è sufficiente  visitare i seguenti indirizzi internet:


http://sisu.leonardo.it
http://www.mobbing-sisu.com  (una vicenda completa)
http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0  (intervista)
http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU  (intervista)  

Chi è stato informato dei fatti fa finta di non sapere.
giovedì, 03 gennaio 2008

Giacomo Montana

Una parte della classe dirigente della società italiana di oggi, è divenuta sempre meno misteriosa, tanto che, di tanto in tanto, si scopre un poco di quello che forse nessuno doveva capire, vedere o sapere. Col passare del tempo tutto viene immortalato nei ricordi che vengono mantenuti vivi, anche attraverso ricerche su internet e persino da una costante tradizione del passaparola.

La grande stampa nazionale è sempre più insufficiente, imprecisa, disorganizzata, inutilmente sensazionalistica l’informazione sul crimine, del tutto inadeguata a dare alla gente una reale consapevolezza del dramma e fino a quando non si vedono cause di morti violente, quasi tutto viene fatto sembrare come fosse legale, civile, democratico. Malgrado tutto si continua a stare così.

I politicanti che preferiscono proteggere i criminali al posto delle vittime, dimostrano così alla gente che abbiamo una politica sempre più torbida, fatiscente, degenerata. Essi, sotto tale veste, non  restano completamente sconosciuti, tanto che qualche loro nome, di tanto in tanto riempie persino le pagine dei giornali. Malgrado ciò, c’è da dire che rimane sempre intatto sia lo strapotere dei politicanti che i conseguenti soprusi. E’ proprio il caso di dire che la giustizia è uguale …per pochi. 

Le azioni criminali, i cui carnefici possono contare sulla protezione di qualcuno, divengono più difficili da vincere anche a causa dell’aiuto di complici, di conniventi o di soggetti persino, si sa, spaventati da qualcuno.  In questo modo, le illegalità contro delle vittime, rese sempre più deboli, ammalate, disabili, indifese, emarginate non avranno mai fine!

Gli effetti a catena di tali azioni giungono sino ai posti di lavoro, laddove gli imprenditori con estrema facilità si possono permettere di violare le regole della civiltà, dell’umanità e della legge dello Stato.

Per impedire, ad esempio, che si causino le disabilità e le malattie per servizio e causa di servizio o le relative morti violente sui posti di lavoro, persino a causa della più vergognosa mancata attuazione, persino delle più elementari misure, necessarie a tutelare l’integrità fisica e la personalità morale dei cittadini lavoratori, bisognerebbe risolvere, alla svelta, quelle realtà di lavoro, lasciate liberamente fuorilegge.

Altro sdegno lo si prova quando, dopo essersi verificati delitti persino impuniti, si vedono falsificare le prove ad hoc, come per esempio ho personalmente visto fare ai danni della vittima, con l’omissione di atti d’ufficio, falso ideologico, sino a vedere esercitare la violenza privata da mobbing sul posto di lavoro. In questo modo si permette apertamente di potere fare perfino deridere e schernire quelle stesse deboli vittime del crimine, peraltro già duramente provate e ridotte ammalate.  Sono effetti lesivi che purtroppo coinvolgono fortemente anche le loro famiglie.

Ancora una volta, non si vede nessuno che impedisce questi ulteriori vili soprusi, quasi a volere spingere le vittime ad attuare gesti estremi, compreso quello del suicidio o a fare eseguire vendette personali, magari per poi poterle fare figurare, persone che assolutamente non sono: ossia persone di poco valore, di poco conto o peggio persino disoneste. In questo modo si deturpa la verità e si continuano a fare proteggere i criminali, calpestando tutti i valori dello Stato!

Ho personalmente constatato per oltre un decennio, che tutto procede così, con questo fango, facendo paradossalmente apparire persino un alone di mistero e di importanza intorno ai politicanti più responsabili dell’accaduto. E’ mostruoso! Costoro attraverso inganni, che sfociano in frodi, con false imparzialità e false uguaglianze tra cittadini, ai danni della gente comune, riescono persino a ricevere ancora il favore popolare degli elettori. Se la grande stampa nazionale dicesse tutta la verità che ci sarebbe da dire, il gioco della frode non funzionerebbe!

Continua così la sequenza drammatica di efferatezze, impunità e ingiustizie senza fine. Quegli stessi politicanti perorano e mediano con delle finte verità, facendo appello ai loro più stretti “amici”, fingendo di rispettare la Legge, quando la questione non è la Legge o la mancanza di essa, ma è divenuta una questione di Vita o di Morte.

Una vera giustizia protettrice dei deboli e degli oppressi non esiste, si vedono soltanto delle farse, verosimilmente attuate per dare l’illusione che ci sia ancora una feconda civiltà e un chiaro stato di diritto. Quello che porta a questo sfacelo è principalmente l’atteggiamento che viene spesso simboleggiato anche con le tre scimmiette: “io non vedo, io non sento, io non parlo. Chi volesse avere prove concrete che in Italia esistono criminali protetti, basta che visiti i seguenti indirizzi internet:

http://sisu.leonardo.it  (in breve)

http://www.mobbing-sisu.com   (una vicenda completa)

http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0  (interviste)

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU


postato da: Agimurad alle ore 21:12 | Permalink | commenti
categoria:politica, mobbing, politica italiana
sabato, 22 dicembre 2007

Giacomo Montana

Come vediamo tutti, la politica italiana offre fiumi di spunti di riflessione, sia in Italia che all’estero. E’ necessario prenderne atto almeno per una futura leale campagna elettorale e in qualsiasi successivo momento che richiede una scelta, una decisione, una approvazione.

Rammentiamolo a tutti ancor di più quando, nelle nostre vite, muore qualcuno che aveva sperato nel diritto di dignità, di umanità, di ricevere un pronto intervento anche sul posto di lavoro; quando muore qualcosa, come per esempio una speranza, un’idea, un desiderio o altro, sino a capitarci di dovere soccombere al dolore, all’inganno, al tradimento, all’ipocrisia, al raggiro continuo che porta la tacita approvazione del mondo della politica.


Il malcostume oggi, è connesso con le persone che dal mondo della politica falsamente sostengono di rappresentare il popolo mentre in verità, essi pensano a tutt’altro: ai propri interessi economici e di prestigio, continuando ad indossare una maschera in un falso ruolo che non fa risolvere i gravi problemi del Paese su Scuola, Sanità, Giustizia, Ordine pubblico.

Dopo tutto il crimine che viene pesantemente sottovalutato e talvolta persino incoraggiato da insospettabili politicanti è di estrema importanza aprire la vita ad una nuova consapevolezza sul malcostume che giorno per giorno, in un clima di silenzio dilaga sotto gli occhi di tutti. 

Nasce e continua a crescere l’ambivalenza tra l’accettazione dei meccanismi di una giustizia finta che non fa scontare la pena neppure a coloro che si macchiano di delitti, come un fatto naturale, con il quale siamo costretti a convivere e l’aspirazione a confondere la “carte in tavola” per realizzare modelli ideali.  

Ora è tempo di mantenere una visione serena e aperta, improntata alla fiducia e alla determinazione di cominciare, da ora, un nuovo cammino improntato sull’onestà, sulla lealtà, sulla ragionevolezza. Dico tutto questo perché spero in chi vuole davvero un’Italia migliore.

La politica italiana oggi
è solo una continua illusione
una drammatica  alchimia
e rappresentazione del raggiro:
un continuo spettacolo teatrale
fatto di alleanza
tra il bene e il male
nella più ingannevole farsa,
una guerra tra il vero e il falso.

Per avere un esempio su come funziona la giustizia italiana attraverso la cronaca documentata è sufficiente visitare il sito  http://www.mobbing-sisu.com   e il   Blog    http://sisu.leonardo.it

e le video interviste:

http://it.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU


giovedì, 13 dicembre 2007

Giacomo Montana


Vista l’aria che tira in politica, come si fa a parlare di tizio piuttosto che di caio, come ci si può azzardare di parlare in favore di una corrente politica, se vi è uno sfacelo generale? Non c’è nessuno tra i personaggi politici, che si sappia fare distinguere davvero per dei veri meriti: vivono di rendita su quanto fatto molti anni prima. E’ come se per uno stesso lavoro si continuasse pretenderne il compenso, in tali termini non avrebbe più l’aspetto di tangente? Ogni politicante si atteggia a semidio e per tale ruolo mitologico fa a gara per essere il più forte, il migliore, il leader dei leader. Credo che ad essi farebbe bene ascoltare almeno una volta al mese ‘a livella del grande e indimenticabile Totò.
L’indirizzo per vedere recitare l’Artista è il seguente:

http://it.youtube.com/watch?v=AZ8mrzSKzQs&feature=related

Tornare con i piedi per terra non fa male a nessuno, signori della politica compresi. Il riflettore sulla morale recitata da Totò è sempre necessaria, in quanto sempre anche attuale. Si cercano nomi nuovi ai partiti politici e alle alleanze, ma il motivo è uno solo: il cuore di certi soggetti continua a battere a sinistra, mentre i rispettivi portafogli si collocano a cascata in un sistema che, di fatto, si diceva di spazzare via. Raggiri, vergogne e inganni verso i cittadini elettori si  perpetuano e avvicendano tra loro senza fine.

I giornali illuminano immagini che non sempre vengono fatte apparire antitetiche: sono parecchio manipolate per scopi tutt’altro che semplici e imparziali. Esse hanno in comune il fatto di volere dimostrare che un politicante è migliore dell’altro.

Ognuno può apparire comunicatore di qualche notizia ben confezionata, ma al tempo stesso anche un osservatore cinico, uno smaliziato travisatore, un ribelle o un servitore al popolo, tanto che può suscitare ammirazione e diffidenza, ma anche onestà e correttezza, avidità e intrallazzi.  
Oltre a questo, è certo che, quando sui posti di lavoro le conseguenze disastrose di un sistema politico sovversivo, sfociano e causano la rovina della salute e delle normali funzioni dell’organismo umano dei lavoratori, non sfugge neppure una vile condotta umana a danno di altri, non solo essa consiste in una azione od omissione, che crea il danno, ma rispecchia un vero e proprio comportamento meschino e ingiustificabile.

Il mancato attivarsi da parte di chi aveva l’obbligo giuridico di controllare una fonte di grave pericolo, onde impedire il prodursi di eventi lesivi, viene aggravato persino da due altri fattori: il primo è rappresentato dal mancato controllo protratto nel tempo (o per anni come per esempio si è spudoratamente verificato ai danni della Signora Giovanna Nigris) e il secondo, altrettanto molto grave, è quello ove, di fronte a danni inestimabili di ogni genere, causati al cittadino che lavora, dal mondo della politica, viene preferito fare proteggere i responsabili criminali di un servizio, impostando così una sintonia storica, come quando al posto di Gesù fu premiato Barabba ad ulteriore dispregio, danno e beffa di chi in sostanza è una vittima indifesa del sistema.

Questo genere di impunità può fare solo vergogna sia al nostro Paese, sia a tutti quelli che credono nella pratica del Cristianesimo, perché di fatto, non vengono rispettati i diritti umani e vengono continuate maltrattate e umiliate ad oltranza le povere vittime ed i loro famigliari. In questo modo osserviamo una democrazia scomparire molto lontano, come fosse un missile durante la fase di decollo e contestualmente vediamo una civiltà che affonda in un mare di guai, come fosse una nave senza timone, governata da marinai-politicanti, che al momento giusto, durante le elezioni elettorali, sanno solo ingannare gli elettori, laddove paradossalmente promettono equità, uguaglianza, progresso.

Essi dopo essere stati eletti, vediamo tutti che girano le spalle ai cittadini elettori, senza attuare veramente un vero progetto a difesa delle vittime da lavoro.
Il tradimento è anche quello che si manifesta, facendo finta di non sapere che nei posti di lavoro esistono dei veri e propri operatori SADICI e CARNEFICI, non solo ben protetti, ma talvolta persino fatti nominare dirigenti di aziende o di enti pubblici proprio da quegli stessi politici che di volta in volta, in buona fede abbiamo fatto eleggere alla guida della Nazione.

Parecchi lavoratori vengono fatti ridurre derelitti o morire, persino un po’ per volta, giorno per giorno, perché subiscono continuamente vessazioni, abusi, vigliaccate, sino ad essere privati della dignità, della salute e spesso, come vediamo sovente accadere persino della vita. Vengono fatti scomparire persino con lacrime di coccodrillo! Sarebbe questo quello che chiamiamo progresso? Questo non è progresso, ma è tornare secoli indietro nel tempo!

Comunque, quando mi si presentano davanti agli occhi degli omuncoli, che furbescamente con l’inganno riescono a farsi ancora eleggere quali onorevoli con una lunga schiera di complici e baciamani sparsi qua e là, ho il sospetto che essi siamo i peggiori criminali mascherati, che impunemente esistono, perché le vittime dei reati impuniti sono una marea e le immunità fatte con numerose astuzie, escono più o meno completamente da ogni controllo terreno possibile! Per comprendere come viene ridotta anche una donna in Italia
vedi i due video intervista della signora Giovanna Nigris:

http://www.youtube.com/watch?v=K0IG4I3YAT0

http://it.youtube.com/watch?v=Wqb-d27vYtU

e il sito internet: http://www.mobbing-sisu.com

Certi reati contro un essere umano non possono finire in prescrizione, dopo che si è distrutta una persona, nella salute, nella qualità della vita e nella dignità. E’ disumano! Inammissibile! Mandare in prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime da l’aspetto che si configuri di fatto altra violenza sulla vittima, che va ad aggiungersi alla tutta quella precedente, e dulcis in fundo, con l’aggiunta di una grande sconvolgente e interminabile beffa.

venerdì, 07 dicembre 2007

Giacomo Montana

 

 

 

Ogni volta che attraverso Stampa e TV, ci viene rivolto un discorso dal nostro Presidente della Repubblica, ne restiamo fieri. Comprendiamo che il Primo Cittadino, del clima politico italiano, ne raccoglie le impressioni e ne interpreta lodevolmente le sensazioni. Ogni italiano, su questo, dovrebbe esprimergli gratitudine, apprezzamento, stima, avvalorando la sua illustre attenzione, il relativo messaggio nonché il suo tentativo di volere rimediare in qualche maniera al continuo grave declino della politica italiana.

legge_uguale_per_tutti 

Al nostro Presidente Giorgio Napolitano, tutto sommato, non si può fare a meno di dimostrare un rilevante segno di deferenza. Peccato che dalla parziale panoramica di sintesi, dei gravi problemi che affliggono gran parte dei cittadini, (lavoro, casa, scuola, servizi, sicurezza, ecc.), le avversità non sembrano essere menzionate dettagliatamente e ancora meno approfondite. Emerge così che molti problemi, lasciati da anni insoluti, non vengono appieno illustrati, per poi essere discussi, affrontati, risolti.

 

Il nostro Capo dello Stato non ha comunque nessuna colpa, per le sorti del Paese, egli non ha sufficienti poteri tali, da imporsi adeguatamente per migliorare le condizioni generali della Nazione. Questo accade apertamente, malgrado si sappia bene dell’esistenza dell’antica e la valorosa tradizione degli italiani, seri, operosi, pronti a qualunque sacrificio, sino ad avere fatto risplendere nel mondo un indiscusso concreto contributo di senso del dovere, di laborioso lavoro e di ineguagliabile abnegazione.

 

In questi ultimi decenni però, come abbiamo visto, vi è in corso qualcosa di molto anomalo, rispetto ad una vera e regolare politica: viene purtroppo tollerato l’intollerabile, sino al punto di dovere fare subire al popolo italiano l’inflazione al galoppo e gli effetti negativi – mascherati molto bene persino con l’avvenuto passaggio monetario dalla Lira all’Euro. Vediamo tutti bene l’abissale insufficienza dei modelli di politica interna, a interpretare la complessa realtà nazionale, persino in parte mantenuta nascosta e che rispecchia un sistema politico sempre più corrotto, confuso e di stampo… capitalista. Oggi dalla politica interna, gli italiani vengono ripagati molto male! Evidentemente è stato dimenticato persino l’apporto che hanno dato alla ristrutturazione industriale, sia in Italia che all’estero, persino contribuendo attivamente alla costruzione di molte grandi vie di comunicazione.

 

Per tutto questo riteniamo profondamente ingiusto fare vivere oggi gli italiani in circoli viziosi di malvivenza, mascherata in ogni maniera, vedendo fiumi di criminalità impunita per immobilismi  politici agghiaccianti e spaventosi. La politica si è ridotta alle sole gare di reciproca sopraffazione, esistenti tra gruppi, fazioni e amici di cordata e ancora c’è chi ha preferenze per questo o per quello.

Oggi in ambito politico vi è rimasta soltanto una cosa: quella di vedere organizzare notevoli vantaggi personali a qualcuno a discapito di altri! Troviamo tutto questo ciclone politico di pessimo gusto, al punto da dovere non più tollerare questa Comunità isolata, maltrattata, sfruttata, raggirata, da quella che oramai impropriamente viene chiamata ancora politica: oggi di politico stanno per essere fatti dimenticare anche i ricordi delle storiche fondamenta e delle ideologie di partito.

 

Quando ci sarà, qualcuno che non sia un finto politico, come accade oggi, che salterà fuori e combatterà tenacemente affinché la stessa Comunità venga dignitosamente reinserita nelle grandi correnti razionali, morali e di uguaglianza? Perché non c’è più nessuno che senza falsi perbenismi si decida fattivamente a ristrutturare la moderna Società Italiana? Perché permettiamo che i nostri politicanti di fronte ai problemi del Paese siano messi a governare come fossero inesistenti, o sordi, o non informati dei reali problemi della Nazione, o ignavi?

 

Questo che abbiamo detto, è anche la tua storia caro lettore, questo fango maleodorante politico, ci investe tutti,  in misura maggiore o minore. Anche se gli “attori” che recitano di fare politica dimostrano di appartenere alla logica delle tre scimmie - io non sento, io non vedo, io non parlo – anche se è difficile da credere, il disgusto legato a questi scottanti argomenti è ancora nell’animo di ogni italiano.

 

Da questo guazzabuglio mascherato da “politica”, ne usciremo solamente se tutti insieme superiamo difficoltà economiche ed istituzionali. Ciò lo si può fare, solo se prima risolviamo i dubbi e le incertezze che sono dentro di noi, anche ponendoci delle domande del tipo riportato sopra e di conseguenza, cacciando infine chi finge di fare politica, ma in realtà concentra gli interessi personali, persino burlandosi dei cittadini più creduloni, leali, onesti.

 

Dobbiamo bandire dal Paese L’INGANNO criminoso che distrugge: cambiare un nome ad un partito o ad un gruppo non significa nulla di nuovo, dal punto di vista strategico e funzionale, serve solo a confondere le idee e ad illudere ulteriormente la brava gente. Come sappiamo tutti e teniamone conto, i soggetti che aggravano la rovina della Nazione sono sempre gli stessi!

 

Una delle grosse piaghe, lasciate a incancrenire con tutte le più incredibili conseguenze. è quella delle morti bianche anticipate dalle estreme sofferenze da mobbing criminale, fatte pacificamente accadere nei luoghi di lavoro, che come abbiamo visto, tutto puntualmente si verifica, senza una civile organizzazione, un razionale criterio, una logica di tutela e di prevenzione.

 

Si costruisce l’Universo di belle parole, ma i fatti positivi dove sono? Chi combatte la vera più grossa criminalità che viene mantenuta…nascosta e protetta?  Spero che i simpatizzanti del sisuismo (ideologia che si dissocia decisamente da qualsiasi malcostume), continuino numerosamente ad aumentare e a farcelo sapere, così come già altri hanno valorosamente deciso e fatto in diverse maniere. Il passa parola è la migliore medicina anche per guarire il ‘cancro’ politico.

Considero peggior nemico colui che si finge amico, leale, onesto; simpatizzare per lui è la maggiore debolezza e imprudenza dell'anima  (Giacomo Montana)


Chi volesse vedere fino a che punto si è spinta in basso la civiltà, unita all’inesistente politica vera, visiti le torture psicofisiche, esercitate senza interruzione dall’anno 1992, persino con una marea di conseguenze di reati impuniti, contro una donna dipendente di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, riportate e documentate nel link:
http://www.mobbing-sisu.com  e il riassunto della vicenda nel Blog: http://sisu.leonardo.it/blog . Tutto ciù è avvenuto, dopo che per circa tre anni la vittima - assistente amministrativo – ha dovuto lavorare a malincuore in ambiente contaminato ospedaliero, privata contro la sua volontà, persino dei più elementari mezzi di protezione da contagio e infezione. E’ stato fatto in modo che i quattro imputati, senza celebrare il processo per lesioni colpose gravissime, beneficiassero della pilotata prescrizione dei reati. Ciò a forza di rinvii di udienza e cavilli legali. Verosimilmente, per facilitare il percorso, sono fatti passare inosservati persino: l’omissione di atti di ufficio, il falso ideologico e la violenza privata da mobbing.

 

Tutto puntualmente provato, ma onorabilmente tollerato a 360 gradi. La legge dovrebbe essere davvero uguale per tutti e applicata anche nei confronti di chi dirige un Ospedale e di chi ha fratelli avvocati che per lavoro, conoscono i giudici! La dipendente, dopo che gli è stata fatta contagiare una forma di grave tubercolosi e dopo che per la sua vicenda di lavoro ha vinto per ben due volte al Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, oggi è viva anche grazie all’assiduo lavoro di volontariato e dopo l’assiduo intervento di parecchi medici competenti e umani.  Lo Stato l’ha sempre ignorata, come parimenti preferisce fare finta di ignorare un’infinità di altre drammatiche realtà nazionali a carico dei cittadini non abbienti o per convenienza  di chi ha potere politico, più emarginati e indifesi. 

 

martedì, 04 dicembre 2007

Giacomo Montana

Bertinotti avrebbe affermato che: “Questo centrosinistra ha fallito." Fonte: Cliccare qui.
Personalmente credo che, non è solo il centrosinistra ad avere fallito, ma è tutta la politica italiana ad avere fallito. Non si salva nessun gruppo, né al centro, né a sinistra, né a destra!  Si sono innescati così tanti effetti a catena che infine portano un gran numero di cittadini in un vortice di declino economico, con la perdita e l’assenza del lavoro, della casa, del partner per conseguenti conflitti familiari, con altri figli allo sbando e anch’essi privati di una famiglia unita, con l’esaurimento della salute per gli stessi motivi e quindi la privazione della propria incolumità, della serenità, della pace interiore, della fiducia verso le istituzioni, etc.schiavi

Non ci possono essere speranze, finché per strafottenza politica ci saranno cittadini depredati della vita dignitosa con lo zuccherino del sorriso e dell’inganno elettorale. Altri cittadini, dopo essere stati privati dei mezzi di protezione sui posti di lavoro, si riducono cadaveri, altri ancora vengono assassinati lentamente, in quanto vigliaccamente privati dei diritti di legge, a tutto vantaggio dei criminali che si sono macchiati di crimini orrendi rimasti pacificamente impuniti.

Tanto per fare un esempio di torture nascoste, anche ai danni della donna che lavora e che è rimasta vittima di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, basta leggere la seguente cronaca documentata. Da qui emerge in modo inequivocabile come relativamente alle torture psicofisiche, per chi riceve impunemente danni psicofisici, morali, esistenziali, risulta essere assente persino il governo. Si distrugge lentamente la vita di qualcuno, vi si aggiunge la beffa dell’archiviazione per prescrizione dei reati di lesioni colpose gravissime (gli imputati erano quattro), dopo nove anni di cavilli e rinvii di udienza e si pretende che venga fatto passare come fosse civiltà e democrazia.

Il sito è:  http://www.mobbing-sisu.com   

Il blog che spiega in sintesi i reati subiti, i danni e la beffa fatta subire è il seguente:  http://sisu.leonardo.it/blog

 

Ai cittadini più indifesi viene fatta vivere così una vita d’inferno! Tutto esplode sotto lo strisciante e ancora oggi incoercibile vincolo criminoso. Siamo circondati da tante piccole storie nere, che ancora si sommano vergognosamente a tutte quelle precedenti, lasciando dietro di sé graffiti di sangue che narrano di violenze, soprusi e violazioni di legge a causa dell’esistenza di individui fuorilegge, divi della malavita e insospettabili amici di cordata, principi della delinquenza, di fatto mantenuti…nascosti e protetti. Oggi la politica si è ridotta solo ad una gara di forza e di arroganza tra i gruppi che si contendono il potere. Di conseguenza, persino chi viene segnalato negativamente, come persona scorretta o anche peggio, paradossalmente viene scelto per pubblicizzare un prodotto commerciale.

 

Che cosa ci si potrebbe aspettare da una spirale politica, fatta di individui immorali, ipocriti, cinici, corrotti, lastricata di lassismo, assenteismo in parlamento, ateismo, asocialità? Come abbiamo visto, le dimensioni del fenomeno della povertà in Italia senza arrestarsi avanza. La fotografia della povertà nel nostro Paese mostra senza ombra di dubbio, il processo di caduta in povertà e gli inesorabili percorsi di ulteriore impoverimento di un gran numero di lavoratori e pensionati.

 

Le picconate contro il popolo che determinano gli effetti delle riduzioni economiche e delle risorse materiali (la casa, il lavoro), vengono estremamente sottovalutate e talvolta volutamente ignorate dai nostri attuali politicanti. Nessuno di loro impedisce tenacemente che una normale oscillazione nei destini di vita divenga caduta a precipizio: ciò che conta - per chi persino ci gioca con la politica - è mantenere il potere e una vita di sfarzo!

 

Attirando l’attenzione sulle lotte di sopraffazione politica degli uni verso gli altri, si distoglie l’attenzione della gente dai parametri oggettivi di continuo scivolamento delle maestranze verso la soglia del minimo vitale. Per tutto questo si mette in moto una confusione tale, che minimizza il fatto che ci troviamo davvero in una condizione nazionale allarmante, sino a spingere i cittadini più danneggiati alla rassegnazione e a rinunziare a reagire all’intollerabilità del proprio stato precario di salute e di vita.

 

Oggi, come progresso, stiamo rimanendo parecchio indietro: non c’è da pensare alla nascita di nuovi gruppi, ma a quella del più completo rinnovamento dell’organico politico, con successiva attuazione di politiche sociali di largo respiro temporale, con adeguata ossigenazione del razionale, dei tempi e degli spazi di vita. Questo si può attuare solamente cacciando dai governi che si succedono tra loro, coloro che, come abbiamo visto, sono tutto, ma certamente non dei soggetti politici che intendono lavorare per il bene comune e quindi per il rafforzamento e la sicurezza della Patria.

 

Spero che queste osservazioni vengano inviate ad altri per contribuire a chiarire le idee e a rafforzare la difesa contro una falsa politica e per meglio combattere tutto quello che ne consegue. Personalmente credo nella vita e negli italiani onesti, anche se mi rendo conto che spesso si fanno facilmente ingannare e in buona fede danno preferenze elettorali che hanno davvero dell’incredibile. Sono proprio i cittadini onesti che possono capovolgere le sorti degli approfittatori, ingannatori, affamatori e falsari della politica. Restauriamo tutti le mura di fondamenta della rovina spirituale, sociale, umana e civile: non stiamo solo a guardare ma rafforziamo la democrazia, la civiltà e l’ordine nel Paese.

 

Per un elementare dovere di splendente chiarezza, responsabilizziamoci dinnanzi e per questi gravi episodi dilaganti, del malaffare continuamente MASCHERATO, dalla finta politica. Volere ignorare la realtà, equivale ad autorizzare tacitamente ulteriore illecito e l’abuso che viene consumato dietro il sostantivo di “politica”. E’ per tutto questo che abbiamo dato vita ad una nuova meta che decisamente si dissocia dalla falsa politica e da tutto il suo seguito marcio: essa è l’ideologia Sisuista.


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categoria:politica, politica italiana, giacomo montana, schiavi moderni
sabato, 27 ottobre 2007

Mobbing
Giacomo Montana

 

  

Finalmente ora c’è chi sostiene che gli stipendi sono molto bassi, tuttavia c’è da dire che manca qualcuno che sostiene apertamente che oltre che i politici, anche i sindacati sonnecchiano da parecchio tempo sull’argomento. Ieri alla grande manifestazione, secondo i sindacati “hanno partecipato centomila lavoratori” e persino con lo slogan: “il vero fannullone è questo governo”. In effetti Prodi ora si trova agli antipodi rispetto alla sintonia che dovrebbe avere con il Paese.



Oggi, con enorme ritardo, in ambito sindacale ci si accorge apertamente che gli stipendi dei lavoratori sono bassi e questo accade, malgrado la Contrattazione Collettiva, quella Integrativa, l’informazione che può essere preventiva o successiva, le concertazioni e le consultazioni compresi gli impegni presi sul campo, dalle Commissioni, Osservatori e Conferenze. Come vediamo la schiera dei fannulloni prosegue ad oltranza!



Certo si capisce, per mantenere più  lungo “la poltrona” è più comodo tirare a campare, facendo “i finti tonti” il più possibile, ossia praticare una certa sordità a rispondere persino a certi disperati appelli di lavoratori e pensionati, infischiandosene se il tutto il marcio sistema si  pone ai loro danni. Tuttavia questo è uno sporco gioco che non può certamente continuare all’infinito, perché non si può non riconoscere che sulla bilancia incide parecchio anche il peso delle gravi conseguenze che si procurano all’economia, la quale di riflesso, a sua volta, sfocia pure sullo sfascio della stessa vita politica della Nazione.



Ben pochi oramai, di fronte ad un fenomeno così massiccio di ingiustizia sociale e di raggiro politico NON LO RICONOSCONO, a partire dalla stessa compagine dei critici letterari, laddove si tocca l’argomento “mafia e politica”.



Purtroppo in Italia è da tempo finito il modo italiano di esercitare la leale democrazia. Le conseguenze di questo scempio non finiscono mai di sorprendere, sconcertare e persino sconvolgere un po’ qua e un po’ là la gente in Italia come all’estero. Quello che c’è restato è il sentire ancora fare appello al “dettato costituzionale, ma come sappiamo tutti, qui si entra sempre più solo in una mera enunciazione di principio.



La Costituzione oggi, in parecchi casi la vediamo come fosse un miraggio nel deserto. Essa quando nacque, servì a contrapporre la nota catastrofe del fascismo e creare effetti nuovi, legati ai diritti umani, poi, come se si trattasse di un ferro vecchio e come accade oggi, sempre più sovente, la si lascia ad arrugginire volta per volta in qualche angolo del Paese.



Come abbiamo visto, l’avere tolto lo strapotere al Governo, ovvero al potere esecutivo, per darlo al Parlamento che abbiamo oggi, contestualmente al marcio che una grossa parte dell’attività politica monopolizzata dai partiti fa dilagare, causa lo stallo del disastro, lasciando il Paese come fosse una nave abbandonata, senza regolari comandi, in mezzo al mare in tempesta. E’ stato così generato un nuovo sistema sbagliato e privo di capacità. Difatti ora abbiamo un potere esecutivo che è alla mercé dei partiti e i partiti che inseguono le correnti, le simpatie e gli “amici di cordata”, i quali non sono altro che mafie e logge massoniche di interessi fortemente personali, a discapito della meravigliosa gente onesta che lavora.



Lo spaventoso esercizio di tutto questo viene più o meno quotidianamente documentato dai riscontri oggettivi ostentati ai quattro venti dai gruppi, gruppetti e conseguenti “lottizzazioni” e “abusi di potere” tutti estremamente sconcertanti e altamente allarmanti. Il sistema è divenuto un calderone, ove tutto è legato alle mafie e a partire dalla giustizia vi è il caos più immondo. Non c’è da rimanere a sognare, ma occorre protestare democraticamente senza sosta, sino a fare sospendere questa paralisi di governo con il rientro democratico alla normalità dei soggetti politici eletti, spingendoli senza temporeggiare, a rimettere nella giusta carreggiata il Paese!



Chi volesse constatare come esempio una delle sordità a rispondere a certi disperati appelli, persino nel caso di una donna rovinata sul posto di lavoro, lavoratrice di una Pubblica Amministrazione ospedaliera, ancora torturata fisicamente, moralmente ed economicamente, visiti i siti qui sotto riportati: capirà meglio come diviene ancora difficile per politici e sindacati attuare il distacco dal motore rombante dell’errore e dell’orrore.



Ringrazio tutti coloro che si mantengono nell’ideale sisuista e non si riconoscono rappresentati da politiche corrotte.


Vedi sito:      http://www.mobbing-sisu.com



e riassunto nel Blog:   http://sisu.leonardo.it
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categoria:italia, politica, cinismo politico
sabato, 13 ottobre 2007

di Giacomo Montana

Se guardiamo le api ci accorgiamo che eseguono capolavori di ingegneria, se osserviamo i ragni si verificano analoghe stupefacenti impressioni, persino le minuscole formiche sono da ammirare per la loro laboriosità e organizzazione. Si dice che tutto questo viene dominato da istinti che invece l’uomo supera per importanza con l’intelligenza attraverso la quale ha la facoltà di potere sviluppare sé stesso per quanto concerne il piano fisico, affettivo e spirituale.

Se su tale argomento però guardiamo i risultati, sono parecchie le volte che ne proviamo una forte delusione, specialmente per quanto riguarda il mondo della politica.
Un giorno durante tali osservazioni, ricordo che casualmente, come fosse un segno del destino, mi soffermai ad ascoltare un canto che fu creato con particolare riferimento alla prima Guerra Mondiale, questo è “Stelutis Alpinis” scritto e composto da Arturo Zanardi (1869-1923)

stella alpina

mentre era a Pontebba che a quel tempo risultava al confine italo-austriaco.

“Stelutis Alpinis” ascoltata in musica con una buona traduzione, in quanto è cantata in friulano, lascia affascinati, laddove ci fa riflettere sull’immenso valore dell’uomo quando è pronto a pagare persino con la propria vita, un ideale, un sentimento, un comando.

Da come oggi procedono i nostri uomini politici, con comportamenti da ignavi, trascurano così alla grande le vittime dei reati, i loro parenti e amici, facendo aggiungere loro ancora delusioni, frustrazioni, amarezze e inganni, si potrebbe analizzare l’abissale differenza che spesso c’è tra uomo e Uomo.

Credo che fu proprio questa analisi che ispirò il maestro di Pontebba a scrivere “Stelutis Alpinis”, quando si verificavano al fronte violenze, sofferenze e distruzioni. Lo Zanardi profondamente scosso e addolorato della brutalità a cui portava la guerra, tramutò il suo istinto e sentimento in parole e musica, profondamente toccanti e compose il Capolavoro di profonda poesia e al tempo stesso preghiera, lasciandolo come patrimonio del popolo.
 
Quanto oggi ci si potrebbe chiedere viene valorizzata questa preziosissima eredità, riguardante la distruzione e la morte violenta? Sappiamo che cosa anima i nostri personaggi politici a non voler cogliere e valutare come merita tale eredità: gli interessi personali.

A questo punto dove siamo finiti e in che mani siamo? Perché si continua ad ingannare il popolo con promesse di giustizia sociale, senza una fattiva vera attuazione? Oggi le violenze fratricide esistono ancora, anche se tutto negli anni viene nascosto e minimizzato, così come esistono coloro che fingono di non sapere!

Anche qui avvertiamo un nodo alla gola e rimaniamo senza parole quando si studiano nuove promesse fasulle per ingannare e illudere la gente, mascherando certe bassezze umane interiori di parecchi soggetti,  che pensano solo a mantenere incollata al fondo schiena la poltrona della politica!

Ora passiamo sul un versante opposto, quello dei veri valori, dei veri sentimenti e delle vere attenzioni e leggiamoci assieme “Stelutis Alpins” che qui sotto riporto con traduzione letterale dal friulano.

Qualora qualcuno desiderasse ascoltarla anche con la sua musica può udirla all’indirizzo internet di una donna ancora oggi torturata anche con conseguenze di reati a cominciare dalle lesioni colpose gravissime, lasciati da qualcuno impuniti col raggiungimento dei termini di prescrizione, così come documentalmente
esposto e provato in quel suo stesso sito http://www.mobbing-sisu.com 

Il suddetto canto d’autore si può ascoltare qui:

http://www.mobbing-sisu.com/carnia.htm

Stelutis alpinis

Se tu vens cassù ta' cretis
‘là che lôr mi àn soterât,
al è un splàz len di stelutes
dal miò sac l’è stât bagnât.
Par segnâl, une crosute
je scolpide lì tal cret,
fra chês stelis nas l'arbute,
sot di lôr, jo duâr cujet.

Cjôl sù, cjôl une stelute:
jê 'a ricuarde il nestri ben.
Tu j darâs 'ne bussadute
e po' plàtile tal sen.
Quant che a cjase tu sês sole
e di cûr tu préis par me,
il miò spirt atôr ti svole:
jo e la stele sin cun te.
 il miò spirt atôr ti svole:
jo e la stele sin cun te.

Traduzione letterale

Se tu vieni  quassù fra le rocce,
là dove mi hanno  sotterrato,
c’è uno spiazzo pieno di stelle alpine;
dal mio sangue è stato  bagnato
Come segno, una piccola croce
è scolpita lì sulla roccia,
fra quelle  stelle nasce l'erba,
sotto loro io dormo tranquillo.

Cogli, cogli una stella alpina:
essa  ricordo il nostro amore.
Tu dalle un bacio
e poi posala sul seno.
Quando a casa tu sarai sola,
e di cuore tu preghi per me,
il mio spirito ti aleggia intorno:
io e la stella siamo con te.
il mio spirito ti aleggia intorno:
io e la stella siamo con te.

 

 

postato da: Agimurad alle ore 11:51 | Permalink | commenti (2)
categoria:politica, mobbing, politica italiana, torture, cinismo politico, nuovi politici